Si ritira un protagonista assoluto della Serie A, è ufficiale

Un grande protagonista della nostra Serie A ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo: è ufficiale il suo ritiro dal calcio giocato. 

Il tempo trascorre per tutti, anche per i calciatori che sembrano entità intoccabili da chi li guarda da fuori. E così, arrivata una certa età e con i dolori di una carriera sulle spalle, i giocatori decidono di appendere gli scarpini al chiodo. E recentemente questo passaggio dal calcio giocato alla “pensione” è arrivato anche per un grande protagonista della nostra Serie A.

Un calciatore che ha vestito diverse maglie di squadre importanti, compreso Palermo, Fiorentina e Napoli lasciando il segno quasi sempre nei club in cui ha militato. Un fulmine a ciel sereno la notizia del suo ritiro, considerato come l’argentino abbia 32 anni, un’età che di certo gli avrebbe permesso di giocare ancora a calcio come peraltro fanno anche altri suoi illustri colleghi.

Basti pensare, tanto per citare un esempio, come Lorenzo Insigne sia un classe ’91, mentre il capitano e bomber della Lazio Ciro Immobile ha addirittura un anno in più. Ben altra situazione rispetto ad un altro illustre ritiro arrivato proprio nelle scorse ore, quello di Giorgio Chiellini che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo alla veneranda età di 39 anni.

Serie A, arriva il ritiro: leggenda del Palermo e non solo

Trattasi di Mario Alberto Santana, argentino classe 1991 che in Italia ha scritto pagine importanti di storia del Palermo. Il sudamericano arriva nel campionato italiano nella stagione 2001/2002, quando Maurizio Zamparini lo preleva da San Lorenzo per portarlo al Venezia. A fine annata, il presidente decide di vendere il club veneto e di acquistare il Palermo e porta con se anche il talento argentino.

Serie A ritiro ufficiale
Il ritiro è ufficiale: Mario Alberto Santana dice addio al calcio (Ansa Foto) – Tvplay

Con la maglia rosanero si mette in luce nel grande calcio, calcando anche palcoscenici europei come quelli della Coppa UEFA. In Sicilia ci resta fino al 2006, totalizzando 143 presenze con 11 gol e 12 assist. Da quel momento Santana comincia a viaggiare per l’Italia: FiorentinaNapoliCesena, TorinoGenoa e altre squadre di serie minori.

Nel 2019, il calciatore che ha raccolto anche 7 presenze con la Nazionale argentina, torna nuovamente al Palermo. Ma è un club che vive momenti difficili, non riesce a iscriversi al campionato cadetto ed è costretto a ripartire dalla Serie D. Nel 2020 scende in campo e segna contro il Teramo, diventando così l’unico calciatore della storia dei rosanero a realizzare almeno una rete in tutte le serie italiane.

Il ritiro di Mario Alberto Santana arriva nel giugno del 2021, ma dopo pochi mesi decide di riallacciare gli scarpini e ripartire sempre dalla città siciliana che ormai lo ha accolto come un figlio adottivo. L’argentino decide di abbracciare il progetto dell’Athletic Club Palermo del presidente Conte.

L’avventura in Eccellenza del centrocampista offensivo, però, non è delle più fortunate. Soltanto 7 presenze per lui con la seconda squadra rosanero di Palermo e neanche un gol segnato. L’ultima partita di Santana risale allo scorso ottobre, nella vittoria per 3-2 in Coppa Italia contro il Castelbuono.

Ora però arriva la risoluzione consensuale tra il sudamericano e l’Athletic Club Palermo e il secondo ritiro dal calcio giocato da parte del calciatore. Giampiero Clemente, direttore sportivo del club siciliano, ai microfoni di Radio Trm ha così spiegato la separazione con la leggenda palermitana: “Ci è dispiaciuto e credo sia dispiaciuto anche a lui. In questo momento lui non riusciva ad essere al centro del progetto, non per demerito suo, né nostro. Molte cose non si sono incastrate e dunque non era giusto tenerlo per fargli fare la comparsa”. 

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