ANDREA FERRETTI (DS FERALPISALO’): “LA SALVEZZA SAREBBE COME VINCERE IL CAMPIONATO. SUL MERCATO CERCHIAMO SOLO GIOCATORI SUPER MOTIVATI”

Andrea Ferretti, direttore sportivo della Feralpisalò, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TVPlay.it.

“LA CLASSIFICA E’ ANCORA CRITICA MA POSSIAMO ANCORA DIRE LA NOSTRA” – “Era da un po’ di settimane che le prestazioni erano positive però purtroppo in ogni partita c’era qualche errore che non ci consentiva di portare a casa dei punti con la Cremonese è arrivata una vittoria importante che ci mancava da tempo. I ragazzi sono stati impeccabili sotto tutti i punti di vista e siamo ben contenti ma consapevoli chiaramente che la classifica è ancora molto critica. Sono sicuro che con pazienza e tanto lavoro possiamo ancora dire la nostra in questo campionato”.

“PER NOI SALVARCI SAREBBE COME VINCERE UN’ALTRA VOLTA IL CAMPIONATO” – L’ambizione è quella di confermarci in questa categoria, per noi è stato un salto importante per una società con soli 14 anni di storia, molto giovane e ci apprestiamo a fare questo primo campionato di Serie B con tanto entusiasmo e ovviamente con la convinzione di salvarci che per poi sarebbe come vincere un altro campionato. Sapevano fin da subito le difficoltà però sono convinto a lungo termine la squadra acquisirà maggiore consapevolezza, tutto l’ambiente si adatterà a questo contesto. Sono fortunato di essere in una società ambiziosa, fatta da un imprenditore importante nel panorama internazionale soprattutto una proprietà serie e solida che non ci fa mancare nulla e sa riconoscere i propri limiti. Sappiamo di essere una realtà atipica, credo che ognuno di noi dello staff possiamo sentirci fortunati”.

“ALLA FERALPISALO’ VOGLIAMO SOLO GIOCATORI MOLTO MOTIVATI” – “Quello che aveva dichiarato mister Vecchi era vero, nel senso non nascondeva la fatica a convincere i giocatori, soprattutto quello di categoria, a sposare comunque un progetto molto giovane di una squadra alla prima volta in Serie B senza blasone e una tifoseria numerosa però credo che non debba convincere io i giocatori nel senso chi conosce questo progetto e apprezza la nostra società per la dimensione che abbiamo ovviamente siamo ben contenti. Alla Feralpisalò occorrono soltanto giocatori super motivati che hanno voglia di venire da noi perché la vedono come l’occasione della loro vita e quindi anche in quest’ottica lavoreremo sul mercato di gennaio”.

“GRANDE EMOZIONE QUESTO RUOLO MA ANCHE TANTA RESPONSABILITA” – “L’emozione è stata bellissima, io sono qui da sette anni ho fatto un percorso prima da team manager, da responsabile dell’area tecnica e poi da direttore sportivo quindi ho vissuto a pieno la storia recente di questa società vedendola crescere passo dopo passo. L’anno scorso abbiamo raccolto qualcosa di importante ma è stato frutto della programmazione di chi mi ha preceduto. E’ sicuramente delicato e ricco di responsabilità questo ruolo, ci sono le difficoltà ma credo che per tutti perché è un lavoro complesso. Devi avere delle competenze e abilità a tutto tondo, essendo come un manager dell’azienda calcio e devi sempre trovato pronto in tutte le situazioni. Qui la difficoltà può essere non avere una tifoseria e un ambiente che ti mette pressione che da un lato può essere positivo, dall’altro un giocatore nel nostro contesto tende a rilassarsi e può avere meno stimoli. Sono fortunato ad avere una proprietà che ti supporta in tutte le scelte, io ho la fiducia di un presidente che ci lascia lavorare essendo consapevoli però degli obiettivi che dobbiamo raggiungere”.

“SIAMO FIDUCIOSI DEL LAVORO DI ZAFFARONI, E’ STATA UNA SCELTA MIRATA” – “Il mister Zaffaroni ci ha dato tanto in queste settimane, purtroppo poi i risultati molto soddisfacenti per tante ragioni. E’ stata una scelta mirata convinti dell’allenatore e dell’uomo, siamo molto contenti della nostra decisione e speriamo che i risultati ci diano ragione”.

“BALESTRERO E BERGONZI SONO DUE GIOCATORI MOLTO IMPORTANTI” – “Sono da noi da diversi anni, due giocatori con i quali siamo molto affezionati. Balestrero è un giocatore generoso e di grande intensità che fa del suo dinamismo e inserimento le sue armi migliori. Si sta dimostrando molto valido anche in questa categoria. Nell’ultima partita il mister per necessità l’ha spostato addirittura difensore come braccetto perché eravamo in emergenza e ha fatto molto bene. Bergonzi invece è molto affidabile e duttile perché può fare tutti i ruoli della difesa. Non ha grande struttura, ma ha grande senso di posizione nonostante sia un 2001 ha già diversi campionati alle spalle”.

Impostazioni privacy