Milan, occhi su Mukiele del PSG: prima però il colpo dalla Spagna

Il Milan è obbligato a fare mercato in difesa e non solo a gennaio, la dirigenza si muove per chiudere un doppio colpo, non solo il francese.

La stagione del Milan è appesa a un filo e ci sono tanti discorsi in ballo in questo momento, ad iniziare da un dettaglio di certo non marginale, ovvero la guida tecnica. Il pareggio di Salerno ha fatto tornare in forte discussione la panchina di Stefano Pioli, che potrebbe ritrovarsi nuovamente all’ultima spiaggia nel prossimo match, quando a San Siro arriverà il Sassuolo.

Un incubo per il tecnico rossonero che si ritrova ad affrontare una delle bestie nere della storia recente del Milan, specialmente quando si gioca in casa. Basti pensare che nella scorsa stagione la peggior batosta stagionale è arrivata proprio per mano dei neroverdi con quel 2:5 che farà fatica a essere dimenticato dai tifosi rossoneri.

Una sfida che l’allenatore campione d’Italia 2022 dovrà affrontare in emergenza assoluta nel reparto difensivo. L’ultimo infortunio capitato a Fikayo Tomori segue quelli che hanno già messo fuori gioco Pierre Kalulu e Malick Thiaw, oltre a Marco Pellegrino. Con i soli Simon Kjaer e Jan Carlo Simic disponibili, si guarda per forza di cose a gennaio per rimpolpare la retroguardia rossonera in vista della ripresa della stagione nel 2024.

Arrivano i rinforzi per la difesa: i nomi nuovi per il Milan

Che Pioli sia o meno sulla panchina del Milan il 1 gennaio la sostanza non cambia, il Diavolo ha bisogno di nuovi innesti e dopo i nomi che erano inizialmente circolati e che rimandavano soprattutto verso la Premier League con gli esuberi di Arsenal e Chelsea, pare che le piste inglesi siano state accantonate.

Gianluigi Donnarumma e Nordi Mukiele. (ansa-tvplay)
Gianluigi Donnarumma e Nordi Mukiele. (ansa-tvplay)

Il nome nuovo è sicuramente quello di Nordi Mukiele. Il terzino destro del PSG ha tra i suoi punti di forza una certa duttilità tattica, che lo rende utilizzabile anche da difensore centrale e all’occorrenza anche da centrocampista, altra zona del campo recentemente falcidiata dagli infortuni. Il 26enne francese, originario della Repubblica Democratica del Congo, dopo essere arrivato a Parigi una stagione fa dal Lipsia per 12 milioni di euro, sta trovando poco spazio con Luis Enrique in questa stagione.

Qualora i francesi aprissero ad un prestito la dirigenza rossonera sarebbe in pole position, ma l’emergenza impone di dare precedenza ad un’altra operazione, che sarà realisticamente la prima ad essere definita, essendo la più semplice. Si tratta del rientro di Matteo Gabbia, per cui si è avuto il via libera dal tecnico del Villarreal, Marcelino, che finora lo aveva utilizzato 13 volte. Resta ai due club formalizzare il tutto, ma essendo il difensore già tesserato coi rossoneri potrebbe anche essere già disponibile per l’impegno del 2 gennaio contro il Cagliari in Coppa Italia.

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