BIASIN: “STOP DECRETO CRESCITA DECISIONE MIOPE. CALCIO ITALIANO RISCHIA DI PERDERE COMPETITIVITA'”

Il giornalista Fabrizio Biasin ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali di TvPlay.

“IL CALCIO VIENE TRATTATO IN MANIERA NEGATIVA, DECRETO CRESCITA DECISIONE MIOPE” – “La decisione sul decreto crescita è qualcosa di miope e figlio di un problema serio. Gli esponenti del nostro calcio non sono in grado di raccontare l’universo calcio nel migliore dei modi. Abbiamo un’immagine brutta di questo sport perché viene trattato come un mondo di persone ricche e viziate e non come un’industria. Non siamo capaci di raccontarlo perché lo facciamo passare come qualcosa di negativo. E’ una pessima notizia perché il sistema non è solo delle squadre che si arricchiscono, ma anche di ognuno di noi e di conseguenza il problema è di tutti”.

“NON PRENDEREMO PIU’ STRANIERI BRAVI E IL LIVELLO RISCHIA DI ABBASSARSI” – “Si pensa che questa decisione sul decreto crescita porterà a scoprire e lanciare i nuovi Baggio, Vieri e Vialli, ma non sarà affatto così. Il talento secondo me emerge sempre e a prescindere, ma lo fa soprattutto nelle squadre competitive e se impediamo ai club di essere competitivi si finisce per danneggiare anche i nostri talenti. Il rischio ora è che non prenderemo più stranieri bravi, ma stranieri scarsi. Sulle scrivanie dei grandi club c’erano già due piani: uno col decreto crescita e l’altro senza. Con questa seconda ipotesi purtroppo non ci divertiremo più”. 

“COL GENOA MATCH DIFFICILE, HA BLOCCATO TUTTE LE BIG” “La partita di Marassi con il Genoa è difficile per l’Inter. Stiamo parlando di una squadra che ha bloccato sia Napoli, Roma che Juventus. Come coefficiente di difficoltà dico quattro su cinque”. 

 

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