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BISOLI: “IO NON ADATTO ALLA SERIE A. CONTENTO PER ALLEGRI, GIUSTO PUNTARE AL RISULTATO. ZIRKZEE? UN CAMPIONE”

Bisoli

Pierpaolo Bisoli, esperto allenatore con tanta esperienza tra Serie A e B, è intervenuto in diretta ai microfoni di TvPlay.

“LA SERIE A NON E’ MAI STATA LA MIA CATEGORIA, CI SONO ARRIVATO CON TROPPA IRRUENZA” – “Io ho fatto la gavetta, quella vera: sono partito dalla Promozione al Porretta Terme, poi da lì ho cominciato la mia carriera scalando le categorie arrivando fino alla Serie A che però non è mai stata la mia categoria. Ho fatto tre anni che si sono conclusi con tre esoneri. Penso di esserci arrivato con troppa irruenza ma ora saprei sicuramente gestirmi meglio. In 22 anni ho vinto 5 campionati e raggiunto salvezze importanti quindi sono comunque molto soddisfatto. Ho sempre ripetuto che non ho mai danneggiato nessun se non me stesso, io ho sempre pensato di fare il bene dei miei calciatori e della società in cui mi trovato”.

“IO GUIDATO SPESSO DA SCELTE IMPOPOLARI” – “Se non sei confortato dai risultati ogni scelta è sbagliata. Alcune volte potevo essere più diplomatico, poi in generale si tende a proteggere la panchina a discapito degli altri e della squadra, ma io non sono mai stato così, ho fatto spesso scelte impopolari”.

“THIAGO MOTTA ALLENATORE DEL MOMENTO, CONTENTO PER ALLEGRI” – “La Serie A non la guardo moltissimo, preferisco la B e la C. Thiago Motta è uno dei migliori allenatori del momento, fa giocare molto bene una squadra giovane. Sono contento anche per Allegri perché viene sempre bistrattato, per me bisogna portare a casa i risultati. Se alla lunga vinci è impossibile giocare male e con la sua Juventus sta tenendo in piedi un campionato che sarebbe già finito”. 

“I GIOCHISTI TUTELANO LA PANCHINA, MEGLIO PORTARE A CASA I RISULTATI” “Io credo che se uno deve far vedere di essere un ‘giochista’ e non portare a casa i risultati vuol dire salvaguardare la propria panchina. Io sono della sponda di chi deve portare a casa i risultati, il resto non conta”. 

“COSENZA E’ UNA PIAZZA CHE VIVE DI CALCIO” – “La sera che ci siamo salvati ai play-out non riuscivo ad arrivare all’hotel e ho passato una notte spettacolare. A Cosenza c’è una fame di calcio e una voglia incredibile”.

“IL LIVELLO DEL CALCIO SI E’ ABBASSATO, OGGI MI PIACE MOLTO ZIRKZEE” – “Se io giocassi adesso non so in che squadra potrei stare. Io ho giocato con grandi campioni. Alla Fiorentina c’erano Rui Costa e Batistuta che ora non so dove giocherebbero perché sono troppo più forti. Il livello generale credo sia sceso di molto. Il calciatore più rappresentativo degli ultimi anni è Chiellini. Ad oggi mi piacciono Zirkzee, che è un campione, un attaccante bello da vedere e che si sacrifica tanto, ma anche Barella e Bastoni”. 

 

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