Supercoppa, cervellotica modifica per aggirare le regole: cosa cambia per i diffidati in Serie A

La Lega di Serie A ha modificato il regolamento dei giocatori diffidati solo per la prossima Supercoppa italiana.

Le squadre di Serie A, di fatto, quest’anno non si riposeranno affatto. Dopo la mancata della consueta sosta natalizia, infatti, per quattro squadre del nostro campionato si sta avvicinando un altro obiettivo molto importante per la loro stagione, ovvero la final four della Supercoppa Italiana che si giocherà a partire dal prossimo giovedì in Arabia Saudita

Per la prima volta della storia del calcio italiano, infatti, la Supercoppa Italiana non sarà assegnata con la solita finale secca ma proprio con due semifinali e la finale, in pieno perfetto stile spagnolo. La prima semifinale, che si giocherà giovedì prossimo, vedrà di scena il Napoli campione d’Italia di Walter Mazzarri e la Fiorentina guidata da Vincenzo Italiano (finalista dell’edizione dell’anno scorso di Coppa Italia).  

Mentre venerdì prossimo si sfideranno l’Inter di Simone Inzaghi (la vincitrice della seconda competizione per club dell’anno scorso) e la Lazio di Maurizio Sarri (arrivata in campionato la stagione scorsa alle spalle del Napoli). C’è tantissima attesa per questo nuovo format della Supercoppa italiana, anche se bisogna registrare delle importanti modifiche dal punto di vista del regolamento.

 Supercoppa Italiana, i vari diffidati salteranno l’eventuale finale solo in caso di espulsione in semifinale

Come riportato dal quotidiano sportivo italiano ‘La Gazzetta dello Sport’, a differenza dell’anno scorso, i giocatori che infatti saranno squalificati dal Giudice Sportivo dopo il prossimo turno di campionato potranno disputare comunque la semifinale di Supercoppa, visto che sconteranno la propria squalifica nella giornata di Serie A successiva. 

Kvara e Barella
Kvaratskhelia e Barella sono tra i giocatori interessati alla modifica del regolamento per i diffidati in vista della Supercoppa (LaPresse) tvplay.it

Mentre chi giocherà la rispettiva semifinale da diffidato, anche se dovesse essere ammonito, disputerà la finale, visto che la possibile squalifica si sconterebbe nel turno successivo di campionato. L’unico modo per non scendere in campo nell’atto finale della Supercoppa, dunque, è quello di essere espulso nella semifinale. 

La Lega Calcio di Serie A, di fatto, ha voluto con questa decisione dare la possibilità alle quattro partecipanti di poter sfruttare tutta la propria rosa, al netto dei giocatori impegnati in Coppa d’Africa come Victor Osimhen, Frank Anguissa e Kouamé. Napoli, Lazio, Inter e Fiorentina hanno infatti tanti giocatori diffidati: Barella (Inter), Calhanoglu (Inter), Bonaventura (Fiorentina), Ikoné (Fiorentina), Immobile (Lazio), Rovella (Lazio), Cataldi (Lazio), Pellegrini (Lazio), Kvaratskhelia (Napoli), Cajuste (Napoli), Mario Rui (Napoli), Juan Jesus (Napoli), Mazzocchi (Napoli) e Di Lorenzo (Napoli). 

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