VANNI: “MOU SEMPRE SUPPORTATO DAI TIFOSI. SU PIOLI GIUDIZI TROPPO SEVERI. MILAN? STA MANCANDO LEAO”

Franco Vanni, giornalista di “La Repubblica”, è intervenuto in diretta su TvPlay.it.

“MOU MOLTO AMATO DAI TIFOSI E SEMPRE DIFESO NONOSTANTE I RISULTATI NEGATIVI” – “Rivedere Mourinho a San Siro, dove aveva vinto tutto, abbacchiato, infreddolito e isolato in tribuna mentre la sua Roma veniva presa a pallate dal Milan mi ha fatto una certa impressione. La cosa che mi stupisce in positivo, però, è il fatto che i tifosi non lo mollino, c’è una parte del tifo che ammette di non avere una gran rosa e che Mourinho possa comunque fare di più ma in generale lui è molto amato e viene difeso. Luis Enrique quando andò via da Roma più di 10 anni fa disse che si augurava che il suo successore non dovesse subire il trattamento che gli era stato riservato, facendo passare la piazza giallorossa troppa severa. Invece con Mou il popolo romanista sta dimostrando un amore che va oltre il risultato ed è qualcosa che fa onore alla tifoseria e che fa rendere conto quanto lui sia bravo, anche nelle situazioni difficili, a concentrare su di sé tutte le attenzioni. Inzaghi e Pioli, ad esempio, sono stati criticati per molto meno”. 

“IERI LA ROMA HA APPROCCIATO BENE MA DOPO IL GOL DI ADLI SI E’ SGRETOLATA”“Ieri sera abbiamo visto 10 minuti di buona Roma. In un clima ostile, con il pubblico rossonero che si è fatto sentire nei confronti di un allenatore che ha rappresentato una figura vincente dei rivali di sempre nerazzurri, la Roma è entrata in campo con personalità e senza paura, come hanno fatto in pochi. Dopo il gol di Adli, però, la squadra si è sgretolata e dopo si è visto ben poco”.

“PIOLI VITTIMA DI GIUDIZI TROPPO SEVERI, HA SEMPRE FATTO BENE. AL MILAN MANCA LEAO” – “Pioli ha fatto cose molte buone e il giudizio nei suoi confronti è spesso troppo severo. Di frequente si sente dire che l’Inter ha perso lo scudetto 2021/22, ma secondo me è ingeneroso nei confronti di quel Milan e del suo allenatore: quella squadra era fortissima e determinata a vincere. Tonali, ad esempio, era un traino per tutti; Kessié e Hernandez erano strepitosi. A Milano la gratitudine è forte, ma dura poco. Lui si è trovato in un momento della storia rossonera non banale. Dall’epocale allontanamento di Maldini passando per il cambio di proprietà dirigenziale, Pioli si è trovato ad essere l’elemento di continuità. Il mestiere dell’allenatore non è facile e lui tutto sommato l’ha sempre fatto in maniera dignitosa e tutt’ora è terzo in classifica con qualche passaggio a vuoto. A livello di statistiche sicuramente nei derby con l’Inter ha sempre fatto fatica, ma c’è anche da dire che è una partita che non è sentita come a Roma. Al Milan ora sta mancando Leao: uno come lui sta incidendo troppo poco”. 

“NELLA ROMA C’E’ UN VUOTO, IERI SERA GIUSTO CHE ABBIA PARLATO BELOTTI” – “Belotti è un giocatore esperto e intelligente che sa parlare, non va mai fuori giri nelle dichiarazioni. La proprietà Friedkin è seria ma poco chiacchierona. Mourinho ieri era squalificato e non poteva rilasciare dichiarazioni pubbliche e secondo me poteva parlare il suo secondo. E’ evidente che in questa squadra ci sia un vuoto ma ritengo sia stato corretto far parlare un ragazzo come Belotti”. 

 

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