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BARGIGGIA: “ALLA ROMA NON SOPPORTAVANO PIU’ MOU. DE ROSSI PER RASSERENARE L’AMBIENTE. NAPOLI? PRESI MEZZI GIOCATORI”

Mourinho

Il giornalista Paolo Bargiggia ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni ufficiali di TvPlay.

“MOURINHO IMPAZZITO NEL COLTIVARE IL SUO EGO, I GIOCATORI NON LO SOPPORTAVANO PIU” – “Dall’arrivo di Mourinho, a parte la parentesi della Conference League, sono state delle stagioni in escalation negativa. La decisione evidentemente è stata fatta alla luce del complicato rendimento in campionato, dell’eliminazione in Coppa Italia nel derby con la Lazio e del secondo posto in quel girone debole in Europa League. Ma non solo. Nell’ultimo periodo il clima che si era creato dentro alla Roma era peggiorato, con Mourinho impazzito nel coltivare il suo ego contro tutto e tutti, in particolare è scivolato nell’ultima conferenza stampa pre Milan affermando di essere un super professionista con una squadra scarsa che senza Dybala non vale niente. Quando una società sente queste dichiarazioni come minimo suona un campanello d’allarme. Non puoi arrivare a fine stagione con una squadra continuamente svilita dall’allenatore e sull’orlo di una crisi di nervi. Mancini è l’emblema di questo stato emotivo”.

“DE ROSSI DOVRA’ RASSERENARE UN AMBIENTE AVVELENATO” – “La scelta di De Rossi, al di là dell’aspetto tecnico, serve a rasserenare l’ambiente squadra, con l’obiettivo di fare una seconda parte di stagione con il sorriso. Credo che tantissimi giocatori non sopportassero più i metodi di Mourinho. Anche il caso Smalling che non torna a giocare da mesi mi fa venire qualche dubbio. Era un cambiamento necessario per l’aspetto tecnico ma anche per togliere veleno dall’ambiente”.

“RENDIMENTO DI MOU TROPPO BASSO E RICCO DI ALIBI” “Mourinho non ha fatto bene: per due anni non ha portato la Roma in Champions. Attualmente è la terza squadra per monte ingaggi e pur avendo preso dei parametri zero hanno preso giocatori come Lukaku e Dybala che avevano entusiasmato l’ambiente. Rui Patricio l’ha portato Mourinho, poi ci sono diversi nazionali come Mancini, Pellegrini e Cristante. Il suo tormentone sulle assenze, che non ho mai sentito da Pioli se non su domanda specifica, non sta in piedi. Domenica sera un Milan pieno di assenze ha surclassato la Roma. In difesa hanno giocato con Gabbia, uno scarto della scorsa stagione, e Kjaer che ha 35 anni. Secondo me troppi alibi a Mourinho per quello che ha prodotto. Sono noni in classifica, hanno vinto solo con il Napoli, Fiorentina e Bologna sono sopra seppur non abbiano una squadra più forte”. 

“GIOCATORI DELLA ROMA SCHIACCIATI DALLA PERSONALITA’ DI MOURINHO”“Troppi giocatori si sentivano schiacciati dalla personalità di Mourinho e di conseguenza scontenti. Anche prima della trasferta col Milan ha dichiarato che senza Dybala la squadra è morta. Non è possibile dire queste cose. Nel derby di Coppa Italia hanno fatto un tiro in porta al minuto 86. Senza Dybala ha provato a rilanciare Pellegrini che è l’unico ad aver creato delle occasioni interessanti, ma in generale ho visto tanta confusione”. 

“I FRIEDKIN DOVEVANO RICHIAMARE MOU AL RISPETTO DI ARBITRI E ISTITUZIONI” – “Secondo me i Friedkin hanno sbagliato a non intervenire nelle guerre di Mourinho contro il palazzo, non capendo che erano scelte negative per l’immagine della società. Secondo me avrebbero dovuto richiamarlo a un maggior rispetto delle istituzioni e degli arbitri. Non facendolo lui invece è lievitato in questa sua crociata. Ma non solo. I Friedkin hanno sopportato anche troppo le continue critiche sulla società, con dichiarazioni spesso svilenti nei confronti del club”. 

“UNICA SOLUZIONE ERA MANDARE VIA MOURINHO, DE ROSSI DOVRA’ TOGLIERE LE TENSIONI” – “Se, come si è percepito, mezza squadra o più non sopportava il rapporto con Mourinho allora l’unica soluzione era mandarlo via. Con Mourinho in panchina ci sta pretendere il quarto posto, ma con De Rossi uno è più clemente: da lui ci si aspetta che ripulisca lo spogliatoio dalle tensioni. Anche le dichiarazioni di Belotti post Milan non erano in favore di Mourinho. Questa situazione mi ricorda quanto accaduto qualche mese fa al Napoli, con i giocatori che non sopportavano più i metodi di lavoro di Rudi Garcia”. 

“LA JUVE NON FARA’ ALTRI COLPI OLTRE DJALO’, PER HENDERSON DIFFICOLTA’ ECONOMICHE” “E’ possibile che la Juventus prenda solo Djalò senza fare colpi a centrocampo. Già domenica ho saputo che Henderson non sarebbe arrivato. I bianconeri avrebbero preferito un prestito di sei mesi con un sesto dell’ingaggio pagato visto che lui guadagna 15 milioni all’anno, oppure 18 mesi di contratto. Invece poi si sono accorti che non c’erano le condizioni economiche e hanno mollato questa pista. I segnali che arrivano è che non faranno nulla in quel ruolo. Dovrebbe uscire l’opportunità di una mezzala in prestito a condizioni molto convenienti, ma ad ora non ci sono questi scenari”. 

“L’INTER SENZA LA CESSIONE DI SANCHEZ NON PUO’ FARE NULLA A GENNAIO” “L’Inter è concentrata sulle operazioni Zielinski e Taremi in vista dell’estate. Non arrivano segnali di una possibile cessione di Sanchez, motivo per cui è difficile pensare a movimenti in quel ruolo già oggi, anche per una questione numerica e di monte ingaggi”. 

“CONTE NON SCALDA IL MILAN, IL PRIMO OBIETTIVO E THIAGO MOTTA” – “Conte al Milan ad oggi non è possibile perché non ci sono stati segnali con il club, visto che la filosofia di lavoro rossonera è ben differente dal tipo di progetto che vuole Conte. La corrente di pensiero all’interno del club attualmente è quella che porta a Thiago Motta, anche se potrebbe pensarci pure la Juventus in caso di separazione con Allegri”.

“IL MILAN CI PROVA SERIAMENTE PER BUONGIORNO, OPERAZIONE DA CHIUDERE ORA E NON IN ESTATE”“Colombo resta al Monza fino a fine stagione. Il Milan lo valuta 15 milioni mentre il Torino sui 10 quindi l’offerta rossonera per Buongiorno sarebbe stata di 20 milioni più Colombo. Se il Milan non prova a chiuderlo ora io credo che in estate diventi molto complicata perché pure la Juventus potrebbe puntare sul difensore del Toro. Qualche giorno fa sembrava un’operazione impossibile, ma ogni caso Moncada ci sta provando seriamente. Fare mercato in uscita sui giocatori infortunati del Milan è difficile. In estate credo che ci sia la necessità di ricostruire il reparto difensivo. Il prezzo di Buongiorno lo fa il mercato e in estate i giocatori costano di più”.

“IL VERONA STA LOTTANDO NONOSTANTE LE CESSIONI” – “Il campo dice che il Verona è vivo e sta lottando. La situazione finanziaria e giudiziaria è delicata per l’inchiesta della guardia di finanza. Qualcuno sostiene che sia meglio vendere per fare un po’ di cassa, scendere in Serie B per prendere il paracadute e poi valutare come ricostruire dall’anno prossimo”. 

“MERCATO DEL NAPOLI INDEBOLIRA’ LA SQUADRA”“De Laurentiis sta facendo un mercato per indebolire la squadra campione d’Italia. Mazzocchi, Ngonge, Traoré e forse Barak sono acquisti che vanno nella direzione di voler tornare in una situazione pre rivoluzione di qualche anno fa quando più volte hanno venduto grandi giocatori ma hanno poi saputo ricostruire. Io vedo solo grande confusione in questo calciomercato del Napoli. Prendere Ngonge significa aver bocciato Lindstrom; Barak può sostituire Zielinski ma i valori tecnici sono nettamente inferiori. Non sono giocatori da una squadra scudettata. Nella lista lasciata da Giuntoli il primo nome del difensore mancino era Kilman del Wolverhampton. Gli sono girati intorno fino a quando non ha rinnovato. Il secondo era Le Normand della Real Sociedad. De Laurentiis ha continuato ad operare con la filosofia di prendere giocatori forti a prezzo basso, ma senza avere chi gli facesse prendere i giocatori giusti. Se sbagli Lindstrom, Natan e anche Cajuste vuol dire che ti stai indebolendo. Nella prossima stagione perderanno Osimhen e forse andrà via anche Kvaratskhelia. Le difficoltà del Napoli arrivano adesso, ma se prendi questi ‘giocatorini’ rischi tanto”. 

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