SEBASTIAN FREY: “BENZEMA ALL’INTER NON E’ IMPOSSIBILE”

SEBASTIAN FREY: “BENZEMA ALL’INTER NON E’ IMPOSSIBILE”

Sebastian Frey, ex portiere di Serie A, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TVPlay: l’indiscrezione di mercato su Benzema all’Inter.

“MOURINHO HA COLPE, DE ROSSI SCELTA INTELLIGENTE” – “E’ molto sorprendente dalla mattina alla sera questo annuncio importante. Mi stupisce poco perché si sarà creato una rottura con i Friedkin già da un po’ di tempo. Io sono stato uno che diceva facciamo finire questa stagione per poi trovare alternative valide e rifare un programma nuovo sulla squadra. Dopo questo annuncio però e cose evidentemente non andavano più bene, è giusto questo cambiamento dall’altra parte sono stati intelligenti a scegliere De Rossi, sarà un grande scudo tra la piazza e la squadra più che forse un grande allenatore. La colpa è anche di Mourinho, se la squadra però non reagisce nemmeno con De Rossi forse allora è stata costruita male”.

“LUKAKU NON E’ UN LEADER PER LA ROMA” – “Lukaku non ha le spalle per prendersi in mano la Roma perché la piazza mette molto pressione. Non vedo un trascinatore come De Rossi come quando giocava in cui prendeva in mano la squadra”.

“BENZEMA PUO’ ESSERE UN’IDEA DELL’INTER” – “Benzema è in rottura con l’Arabia Saudita, potrebbe essere sul mercato già a gennaio ho letto e sentito di Marotta che non dice di sì a un suo arrivo ma nemmeno smentisce. La priorità è l’uscita di Sanchez se andrà via dall’Inter può essere una possibilità. Dico solo che ho sentito delle voci che dicono non sia una trattativa impossibile. Non ho detto arrivi sicuro ma mi è arrivata questa indiscrezione, vuol dire che qualcuno ne sta parlando e Marotta è un maestro in questi colpi”.

“LA LAZIO PUO’ ESSERE INSIDIOSA PER L’INTER” – “Sulla carta è favorita l’Inter ma è una partita insidiosa e non deve prenderla sottomano cercando di avere sempre il monopolio del gioco. La Lazio, nonostante non possa tenere lo stesso ritmo, ti può mettere in difficoltà e creare dei problemi, devi tenere in mano la partita dall’inizio alla fine non concedendo troppi spazi o indietreggiando”.

“SE NON FOSSE STATA UNA BATTUTA, AVREI RISPOSTO DA CHE PULPITO AD ALLEGRI” – “E’ il suo modo un po’ toscanaccio, se non lo avessi interpretata così in modo un po’ scherzoso il mio pensiero sarebbe stata da che pulpito. Se comunque fosse stato un altro personaggio avrebbe creato molta più polemica”.

 

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