Pafundi al Losanna, in Svizzera esagerano: “Lo aspettiamo come se fosse Gesù”

Pafundi al Losanna, in Svizzera esagerano: “Lo aspettiamo come se fosse Gesù”

Pafundi al Losanna, in Svizzera esagerano: “Lo aspettiamo come se fosse Gesù”. Il giovane trequartista friulano è stato ceduto in prestito fino a dicembre

Se in Italia non si trova spazio e modo per crescere, il trasferimento all’estero diventa inevitabile. È accaduto spesso negli ultimi anni che giovani talenti usciti dai settori giovanili dei nostri club siano stati costretti ad ‘emigrare’ per poter dimostrare il proprio valore e dare seguito a un percorso di crescita. Esempi recenti come l’ex difensore del vivaio della Roma, Calafiori, e l’attaccante uscito dal settore giovanile dell’Inter, Wilfried Gnonto, non sono purtroppo dei casi isolati. Ora tocca a un altro grande talento azzurro come Simone Pafundi lasciare la Serie A con l’obiettivo di giocare di più. Nato a Monfalcone quasi diciotto anni fa e cresciuto nell’Udinese, Pafundi conta già una convocazione nella Nazionale maggiore.

L’ex commissario tecnico Roberto Mancini stravedeva per lui, tanto da preconizzarne un futuro di altissimo livello. Luciano Spalletti non lo ha ancora preso in considerazione ma di certo lo farà seguire dai suoi osservatori in questa secondo parte di stagione. Pafundi è approdato in Svizzera nel Losanna, club che naviga in cattive acque nel campionato elvetico. L’accordo stipulato con l’Udinese prevede il prestito fino al 31 dicembre di quest’anno con diritto di riscatto a favore degli svizzeri.

Pafundi se ne va al Losanna, la frase pronunciata dall’allenatore fa discutere

Ad accogliere Pafundi è stato il tecnico del club svizzero, Ludovic Magnin, che ne ha parlato diffusamente ai microfoni del quotidiano Blick con un accostamento, diciamo così, un po’ troppo azzardato: “Stiamo parlando di un giocatore eccellente: lo abbiamo preso perché siamo convinti che qui da noi sarà in grado di esprimere al meglio le sue enormi qualità tecniche. Ricordo però che stiamo pur sempre parlando di un ragazzo di neanche diciotto anni“.

Magnin parla di Pafundi
Ludovic Magnin è l’allenatore del Losanna – TvPlay.it

Magnin nel corso della sua carriera ha affrontato qualche squadra italiana nelle competizioni internazionali ed è un profondo conoscitore del nostro calcio. E sul futuro di Pafundi invita tutto l’ambiente a mantenere un certo equilibrio.

“È necessario in questo caso tenere i piedi per terra. Molti hanno sicuramente avuto un’ottima carriera ma è difficile diventare dei veri fuoriclasse come ad esempio è stato Del Piero. Stiamo parlando di un giovane giocatore di 17 anni che non ha mai giocato due partite di fila nel calcio professionistico. E noi lo aspettiamo come se fosse Gesù. Ma Pafundi non sarà il nostro Gesù”.

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