Juventus, Giuntoli prepara lo sgarro al Napoli: “Incontro in estate”

Cristiano Giuntoli è pronto allo sgarro al Napoli, il suo ex club: sfida di mercato per il dirigente, arriva l’ammissione ufficiale

Uno dei dirigenti italiani iù apprezzati e competenti, una vita votata al mondo del calcio. Dirigente dell’Udinese fino alla scorsa estate, Pierpaolo Marino è stato anche uno dei principali artefici della rinascita del Napoli dopo il fallimento. De Laurentiis quando rilevò il club si affidò proprio al dirigente irpino e da lì è iniziata la cavalcata che ha toccato l’apice con lo scudetto nella scorsa stagione.

Marino, in un’intervista rilasciata a Tuttosport, ha ammesso come anche lui sia stato avvicinato dai club sauditi a suon di offerte da capogiro, respinte perché ha in mente di concentrarsi sul campionato italiano in modo esclusivo. Sulla lotta scudetto, invece, nessun dubbio per lo stimato dirigente, che ha definito questo torneo come “un copia-incolla” dello scorso anno, con l’Inter che ha sostituito il Napoli.

Inevitabile, poi, parlare di mercato, con mrino che è un vero e proprio esperto. E, da ex dirigente dell’Udinese, l’argomento non poteva non essere quello relativo a Lazar Samardzic.

Marino e l’elogio per Samardzic: il retroscena svelato dal dirigente

Pierpaolo Marino ha portato il centrocampista serbo all’Udinese. Un acquisto che, a vedere le prestazioni del calciatore, si è rivelato più che azzeccato. L’ex dirigente ha ammesso come nel giugno scorso, poco prima di lasciare il suo incarico all’Udinese, abbia incontrato Giuntoli proprio per il ragazzo.

Juve, sgarbo al Napoli
Samardzic è nel mirino della Juve (Ansa Foto) – Tvplay

Già lo aveva cercato con il Napoli” ha ammesso Marino che poi si è esposto proprio su Samardzic. “Investire su questo calciatore è come prendere un titolo bancario dal rendimento assicurato. Sarà ripagato chi avrà fiducia” ha aggiunto l’ex dirigente. “Lo ha pagato 4 milioni l’Udinese” una cifra bassa, utile anche per meno rischi d’impresa iniziale.

In questo campionato sono 21 le gare disputate dal centrocampista con tre gol all’attivo; un rendimento, soprattutto sotto porta, non all’altezza dei numeri a cui ci ha abituato. Di certo c’è che è molto apprezzato, almeno dai top club italiani. La scorsa estate sembrava ormai dell’Inter, prima che il padre-agente facesse saltare l’operazione.

Ed anche il Napoli è stato davvero vicinissimo ad acquistarlo, sia in passato che nel gennaio scorso, quando l’operazione sembrava conclusa definitivamente. Rimasto ad Udine, sembra proprio che sia il colore bianconero nel suo futuro, però quello della Juventus.

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