Nella testa di Allegri: chi sostituisce Rabiot e McKennie in Napoli-Juventus

La Juve ha vinto contro il Frosinone ma ha perso per infortunio sia Rabiot che McKennie: la scelta di Allegri sui sostituti per il Napoli.

Con tantissima fatica la Juve è tornato a vincere in campionato, superando all’ultimo respiro il Frosinone grazie al gol decisivo di Rugani evitando un altro deludente risultato. Nonostante lo scudetto sia sfumato i bianconeri devono difendere il posto in Champions League che passerà anche dal prossimo scontro diretto col Napoli.

Una sfida mai banale e sempre molto sentita dalle due squadre, protagoniste di un processo di crescita opposto. Soltanto un anno fa al Maradona gli azzurri, poi campioni d’Italia, diedero una lezione severissima agli storici rivali con un 5-1 senza precedenti. Oggi però il mondo si è capovolto e già il risultato dell’andata ha confermato che è cambiato tutto da quella partita.

All’Allianz Stadium la squadra di Allegri festeggiò un successo di misura firmato da Gatti e nel posticipo della 27.a giornata cercherà di ripetersi sul campo nemico provando a riscattare quell’incredibile umiliazione. In campo però non ci saranno né RabiotMcKennie, entrambi fermati da un infortuni e sulla carta due assenze pesanti a centrocampo ma non mancano le alternative.

Juve, è l’ora di Alcaraz? Le mosse di Allegri per il Napoli

In attesa della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, la Juve è chiamata a fare più punti possibili in campionato per mantenere quantomeno la seconda piazza alle spalle di un Inter scappata verso il tricolore. La stagione, anche senza lo scudetto, può comunque essere positiva per i bianconeri che però devono ritrovare la continuità persa nelle ultime settimane.

Juve, Rabiot e McKennie infortunati: chi gioca col Napoli
Carlos Alcaraz, centrocampista della Juve (ANSA) – TVPlay.it

In questo senso un esame significativo sarà il prossimo contro il Napoli, ancora al centro di mille problemi e ormai quasi spalle al muro nella corsa al quarto posto. La squadra di Allegri potrebbe vendicarsi e dare il colpo di grazia agli azzurri che, a conferma della preoccupante involuzione, arrivano a questo appuntamento con ben 20 punti di svantaggio.

Nella settimana del big match però non arrivano buone notizie per il tecnico toscano che in un solo colpo perde due fedelissimi come Rabiot, vittima di una “lussazione della falange del primo dito del piede destro” e McKennie a causa di una “lussazione alla spalla sinistra”. Al Maradona quindi dovrà praticamente reinventarsi il reparto dove salgono le quotazioni dell’esordio da titolare per Carlos Alcaraz, subentrato al francese col Frosinone.

Il classe 2002 argentino sembra uno dei prescelti per partire dal primo minuto al fianco di Locatelli, confermato in cabina di regia, mentre ci sono più dubbi sul secondo sostituto. Nei minuti finali, al posto dell’americano, è stato scelto a sorpresa Iling-Junior con lo spostamento di Cambiaso mezz’ala e lasciando in panchina sia Miretti che Nicolussi Caviglia, gli altri contendenti in corsa per una maglia ma ultimamente utilizzati pochissimo. Se il modulo resterà il 3-5-2 queste sono le soluzioni sul tavolo a meno dell’ennesimo colpo di scena con l’inserimento del tanto richiesto tridente Vlahovic-Chiesa-Yildiz che però probabilmente resterà soltanto un sogno dei tifosi.

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