Conference League, Fiorentina-Maccabi Haifa a porte chiuse? Le ultime. I viola sfideranno la squadra israeliana negli ottavi di finale
La prossima settimana tornano le coppe europee con le gare di ritorno degli ottavi di Champions alle quali si aggiungono quelle delle altre due competizioni made in UEFA, l’Europa League e la Conference League. Per quanto riguarda l’Italia, come l’anno scorso è la Fiorentina a rappresentare il nostro calcio in quest’ultimo torneo. I viola vogliono riscattare la sconfitta dello scorso anno, quando nella finale di Praga persero 2-1 contro il West Ham ma il percorso per approdare al match conclusivo che si disputerà ad Atene si preannuncia ricco di insidie. La prima delle quali è rappresentata dal Maccabi Haifa, la squadra israeliana che sogna di fare lo sgambetto ai ragazzi di Vincenzo Italiano.
La gara di andata si giocherà giovedì prossimo 7 marzo sul campo neutro di Budapest: alla luce del conflitto in corso in Medioriente era impossibile far disputare la partita in Israele, così la UEFA ha disposto lo spostamento della sede nella capitale ungherese.
Il momento di particolare tensione complica maledettamente l’organizzazione di questo doppio confronto, soprattutto per ragioni di sicurezza. Ad esempio, proprio per la sfida di Budapest di giovedì prossimo, sarebbe al vaglio delle autorità l’ipotesi che tutti i tifosi che vogliano assistere alla partita, per acquistare il biglietto della partita debbano presentare il proprio passaporto. La Fiorentina si sta muovendo in tal senso per trovare una soluzione che non penalizzi i propri sostenitori.
Scenario ancora più drastico è quello che potrebbe materializzarsi nei prossimi giorni in vista del match di ritorno in programma allo stadio Artemio Franchi giovedì 14 marzo. In tal senso l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno ha emesso un comunicato in cui afferma in sostanza di aver sospeso il suo giudizio su Fiorentina-Maccabi Haifa.
L’obiettivo che l’Osservatorio si propone è un serio approfondimento e un’analisi, nei prossimi giorni, di tutti gli eventuali rischi che questo tipo di gara può comportare.
Si era parlato quindi della possibilità di giocare la gara di ritorno di Conference League a porte chiuse ma secondo alcune indiscrezioni di queste ultime ore al momento un’eventualità del genere non è sul tavolo: la partita fra i viola e la formazione israeliana dovrebbe giocarsi regolarmente con la presenza del pubblico sugli spalti.
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