Milan, autogol di Pioli? Cosa diceva un anno fa e cosa dice ora – VIDEO

Alla vigilia dell’andata degli ottavi di Europa League tra Milan e Slavia Praga, Pioli fa storcere il naso ai tifosi con un’uscita che divide.

La stagione del Milan è stata decisamente contraddistinta da una lunga e non ancora conclusa serie di sbalzi d’umore a ogni livello. Ce n’è per tutti e da parte di tutti, a partire dai tifosi fino ai giocatori in rosa e i più alti dirigenti. L’epicentro da cui nascono questi terremoti è fondamentalmente uno, Stefano Pioli.

L’allenatore rossonero è stato un trending-topic costante in questi mesi si è letto tutto e il contrario di tutto, tra in, out e quant’altro. Le critiche mosse all’allenatore campione d’Italia soltanto due stagioni fa spaziano dall’aspetto tattico a quello della gestione dello spogliatoio, ma soprattutto la questione infortuni, che è ha fatto scomodare addirittura Gerry Cardinale quando da Londra ha recentemente manifestato tutta la sua insoddisfazione.

Tra le pecche decisamente meno gravi, ma che comunque non sono passate inosservate agli occhi ma soprattutto le orecchie dei tifosi, c’è anche quella che riguarda la comunicazione. Pioli infatti viene spesso fatto oggetto sia di scherno che di critiche feroci per certe sue uscite in conferenza stampa e una dichiarazione rilasciata proprio oggi in vista del match di domani contro lo Slavia Praga ha fatto tornare di moda anche quest’argomento.

Cosa ha detto Pioli in conferenza stampa

L’attenzione dei tifosi milanisti verso le conferenze stampa di Pioli ha iniziato a diventare facilmente fonte di insofferenza già da inizio stagione. Quando alla vigilia del derby perso 5:1 un giornalista aveva chiesto all’allenatore rossonero se avrebbe riguardato i confronti precedenti contro l’Inter per prendere delle contromisure ed il mister aveva risposto seccamente “No. Perché dovrei?

Pioli
L’allenatore del Milan Stefano Pioli – TvPlay.it

Da quel momento basta molto poco per far saltare la mosca al naso ai tifosi e il caso della dichiarazione odierna “il blasone non scende in campo” ha fatto scatenare non solo i tifosi del Milan, ma anche quelli di altre squadre. Il “Dna europeo” infatti è uno dei tormentoni più ricorrenti della storia recente del Milan, una sorta di feticcio a cui gli stessi tifosi si sono spesso anche aggrappati con un pizzico di nostalgia.

In tantissimi infatti hanno ricordato come lo scorso anno alla vigilia delle semifinali di Champions League l’allenatore rossonero avesse detto praticamente il contrario: “‘Il Milan è abituato a questi momenti e queste emozioni. Il Dna esiste, il club sa essere protagonista e la sua storia ci ha spinto a dare di più“.

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