TURCI: “SERIE A COME LA PREMIER? UTOPICO IN ITALIA. ZIRKZEE PROIETTATO VERSO IL TOP”

L’ex portiere di Udinese e Sampdoria Luigi Turci è stato ospite di Massimo Caputi all’interno del programma Tango su Tv Play.

ITALIA TROPPO INDIETRO COME MENTALITÀ “Trovo nobile il progetto di avvicinarsi ad una dimensione più vicina alla Premier League e molto più trasparente, ma ritengo che in Italia sia utopico perché non siamo pronti sotto alcun punto di vista per poter affrontare un discorso seriamente in questo senso. Troppi interessi, troppo indietro come mentalità”.

COMPLICATO ESSERE COMPETITIVI “Anche la distribuzione dei diritti dovrebbe essere più equa per rendere il campionato più competitivo, invece non lo è per i motivi che sappiamo e le grandi rimarranno più competitive rispetto alle provinciali. In Premier League il gap è inferiore perché c’è una competizione maggiore. Molto difficile che certe squadre riescano ad accedere ai banchetti importanti. Così diventa anche complicato essere competitivi. Il motivo per cui la Serie A negli ultimi anni è spaccata in due è questa differenza troppo grande tra le squadre”.

CALCIO PIÙ ASETTICO E AFFARISTICO OGGI“Situazione Milan complicata, si tratta di ‘tecnicalità’. Al momento sospendo il giudizio, ma c’è qualcosa che non quadra. Chiaramente non si potrebbero avere due squadre e sarebbe una violazione. Io faccio in parte di un’epoca in cui a Cremona c’era Luzzara che era un padre, a Udine c’erano e ci sono ancora i Pozzo che rappresentano veramente una famiglia. Chiaramente questo concetto attuale ha portato dei benefici dal punto di vista economico, ma ha spersonalizzato e tolto romanticismo al calcio, facendo diventare tutto più asettico e affaristico”.

ZIRKZEE PROIETTATO AL TOP “Zirkzee riesce a pensare e fare cose prima degli altri. È un giocatore di grandissima prospettiva e proiettato a un livello top e migliorerà ancora. Ormai il numero 9 vecchio stampo è calato come presenza, il 9 diventa Zirkzee”.

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