MotoGP, Mourinho al Gran Premio del Portogallo: ecco che ruolo avrà lo Special One

MotoGP, Mourinho al Gran Premio del Portogallo: ecco che ruolo avrà lo Special One. Il tecnico è ancora in attesa di novità sul suo futuro

José Mourinho non ha ancora trovato una nuova panchina per la prossima stagione. Lo Special One, a distanza di due mesi dall’addio alla Roma, è in attesa dell’occasione giusta da cui ripartire e con cui rilanciarsi ad alti livelli. Finora al netto delle tante voci e dei rumors circolati nelle scorse settimane, quando il nome dell’ex allenatore di Chelsea ed Inter è stato accostato a svariati club europei e sauditi, nulla di concreto si è realizzato. Il potente procuratore di Mourinho, Jorge Mendes, continua a proporre il suo celebre assistito nei principali campionati europei, Premier e Liga su tutti, ma fino a questo momento senza risultati tangibili.

Nel frattempo lo Special One si concede un po’ di relax prendendo parte a grandi eventi in qualità di ospite d’onore. Due settimane fa è stato avvistato sul circuito di Gedda dove ha assistito dal vivo al Gran Premio dell’Arabia Saudita di Formula 1 e dove forse ha avuto modo di approfondire i contatti con qualcuno dei ricchissimi club del campionato saudita.

Fino a qualche mese fa lo Special One escludeva a priori l’eventualità di allenare a Riad e dintorni, ma tutto nel mondo del calcio può cambiare in fretta e quel veto potrebbe cadere da un momento all’altro.

MotoGP, Mourinho beato tra i motori: lo Special One ha un ruolo chiave nel Gran Premio del Portogallo

In attesa di novità, Mourinho prosegue nel suo tour tra le competizioni motoristiche più importanti. Dopo la Formula 1 arriva il turno della MotoGP con la seconda prova del mondiale che si disputa in Portogallo sul classico circuito del Portimao. Dunque, la pista di casa per il tecnico di Setubal.

Mourinho ospite della MotoGP
José Mourinho con la bandiera scacchi in MotoGP – TvPlay.it

Domenica pomeriggio alla 15 è previsto il via della gara con tutti i grandi protagonisti delle due ruote pronti a darsi battaglia. Con il campione del mondo Pecco Bagnaia e tutti i suoi principali avversari, compreso il fuoriclasse spagnolo Marc Marquez, si preannuncia una gara altamente spettacolare in cui sono garantiti i colpi di scena.

Uno di questi è previsto all’arrivo: a sorpresa infatti a sventolare la bandiera a scacchi che sancisce il termine della gara sarà proprio José Mourinho. Un modo come un altro da parte degli organizzatori per coinvolgere il più possibile una figura di grande impatto mediatico come il sessantunenne allenatore lusitano. Il tutto in attesa di una nuova chiamata.

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