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Juve, Allegri fissa la nuova quota Champions: quanti punti servono per il quarto posto? I precedenti

Allegri, nuova quota Champions: i precedenti delle ultime stagioni

Massimiliano Allegri ha fissato il nuovo traguardo minimo da raggiungere per la Juve: quale è stata la quota Champions delle ultime stagioni.

E’ giornata di vigilia per la Juve che si prepara a scendere in campo dopo la pausa Nazionali per provare a scacciare la crisi delle ultime settimane. L’avversario non sarà dei più semplici perché davanti ci sarà la nuova Lazio di Tudor ma i bianconeri sono assolutamente chiamati a fare risultato se vogliono raggiungere il traguardo della qualificazione in Champions League.

Al momento la squadra di Allegri è terza in classifica ma ci sono ancora tante partite alla fine e, se non arrivasse l’inversione di rotta, l’obiettivo sarebbe a serio rischio. In conferenza stampa, a questo proposito, l’allenatore ha fissato un nuova quota per il quarto posto facendo ripartire i calcoli per arrivare alla soglia minima ipotizzata.

Le previsioni del tecnico toscano ovviamente possono avere un margine d’errore e non sono la verità assoluta ma spesso, come dimostrato lungo la sua carriera, ci azzecca. Le variabili sono i tanti scontri diretti da qui al termine della stagione che soprattutto la Juve dovrà affrontare con Lazio, Fiorentina, Milan, Roma e Bologna tra le prossime sfidanti.

Serie A, qual è la soglia per la Champions: la previsione di allegri

Nel corso degli ultimi anni Allegri si è sempre divertito a lanciarsi in pronostici per quanto riguarda i punti necessari per vincere lo scudetto, quando la Juve era competitiva per il titolo, o ultimamente per la qualificazione in Champions League. L’obiettivo minimo per salvare una stagione controversa e ancora aperta a qualsiasi tipo di scenario.

Serie A, qual è la soglia per la Champions: la previsione di Allegri
Champions League, la quota qualificazione in Serie A (LaPresse) – TVPlay.it

Negli scorsi mesi i tifosi bianconeri hanno accarezzato l’idea di poter lottare con l’Inter per il tricolore fino alla fine del campionato ma presto si sono dovuti scontrare con la realtà. In questo momento i nerazzurri non hanno rivali e l’hanno dimostrato nell’ultimo scontro diretto che ha iniziato ad ampliare un divario sempre più largo in classifica.

La Juve ha avuto il merito di restare attaccata al sogno almeno fino a metà stagione ma adesso, perse ormai da tempo le speranze per il primato, non può permettersi di rilassarsi perché deve quantomeno restare tra le prime quattro. Da poco è arrivato anche il sorpasso del Milan al secondo posto e dietro le inseguitrici corrono tanto che il vantaggio sulla Roma quinta si è ridotto a otto lunghezze.

E’ questo il cuscinetto che i bianconeri hanno con nove giornate in calendario e, secondo Allegri, per non sprecarlo e confermare la qualificazione dovranno conquistare almeno altri 11 punti. Secondo il tecnico infatti per arrivare al quarto posto sarà necessario fare 70 punti (ora ne ha 59) che tra l’altro è stata la stessa quota delle ultime due Serie A.

L’anno scorso il Milan, aiutato però dalla penalizzazione della Juve che chiuse a quota 72, arrivò quarto con 70 punti e la stessa cosa fece la Juve la stagione prima. Insomma l’allenatore toscano punta sulla continuità anche se nelle stagioni precedenti, a causa di un minore equilibrio, la soglia fu molto più alta con Juve e Lazio che dovettero arrivare a 78 punti mentre è stata più bassa nella prima stagione 18/19 al ritorno con quattro squadre in Champions con l’Inter salvatosi a 69 punti.

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