Bari, dalla mancata promozione in A al rischio retrocessione in C: l’analisi sulla crisi dei pugliesi

La parabola discendente del club biancorosso che neanche un anno fa è stato ad un passo dal ritorno in A: l’analisi.

Neanche un anno fa il Bari guidato da Michele Mignani è andato ad un passo dalla promozione in Serie A, sfuggita soltanto nei minuti di recupero con il gol di Pavoletti che ha mandato il Cagliari in paradiso. Un sogno che è sfumato per un soffio, così come quella speranza di tornare a partecipare alla massima divisione del nostro calcio dopo oltre 10 anni dall’ultima volta. La formazione pugliese ha costruito, in queste ultime stagioni, un progetto orientato proprio a quell’obiettivo, anche grazie all’intervento di Aurelio De Laurentiis come presidente.

E pensare che soltanto due campionati fa il Bari militava ancora in Serie C, nel bel mezzo delle difficoltà che le società dei campionati minori sono costrette ad affrontare. Poi il ritorno in cadetteria dopo 6 anni e il doppio salto nel nostro massimo campionato sfiorato per pochissimo, con il sogno infranto dal gol di Pavoletti nei minuti di recupero. Quello che sta vivendo in questa stagione il Bari, però, sta assumendo tutti i contorni di un vero e proprio incubo, con la formazione di Beppe Iachini che sta sprofondando, di settimana in settimana, con il rischio di una retrocessione in C che si sta facendo sempre più concreto.

bari, cosa succede al club che ha sfiorato la serie a?

Ma cosa sta succedendo alla squadra del presidente De Laurentiis? Innanzitutto il Bari non è riuscito a sostituire gli addii pesantissimi dei pezzi più pregiati: da Folorunsho a Cheddira passando per Caprile. Tre assoluti protagonisti della cavalcata dell’anno scorso sono approdati in Serie A, e gli uomini di mercato del club pugliese non sono riusciti a trovare sostituti adatti a mantenere alto il livello delle prestazioni. Il riassunto della stagione dei biancorossi è stato l’acquisto di Jeremy Menez. Il talentuoso francese era arrivato con grandi aspettative, nonostante un’età non più verdissima, ma dopo una serie di infortuni e prestazioni di basso livello è stato recentemente svincolato.

Bari
Tifosi del Bari contro De Laurentiis – TvPlay.it

Un altro aspetto molto preoccupante riguarda i continui avvicendamenti in panchina. Il Bari ha infatti sostituito ben tre allenatori nella stagione in corso. Prima l’esonero di Mignani, poi l’esperimento Marino ed infine l’arrivo di Beppe Iachini che non è riuscito a far sterzare in positivo il difficile campionato dei biancorossi. L’ultima vittoria, infatti, risale al 17 febbraio scorso in casa contro la FeralpiSalò, poi sono arrivate cinque sconfitte e due pareggi che hanno fatto affondare il Bari in piena zona playout a 35 punti. A sette giornate dalla fine urge un cambio di marcia repentino per mettere in salvo la categoria e iniziare a riprogrammare il futuro con più fiducia, per tornare a sognare la Serie A e i grandi palcoscenici.

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