Guardiola sta attraversando un periodo difficilissimo e la sconfitta con la Juventus ha solo aggravato le cose. Si torna a parlare di dimissioni
Il Manchester City è di certo la più grande sorpresa in negativo d’Europa. Per il tecnico spagnolo questa stagione rischia di trasformarsi in un vero incubo. Anche il Milan non sta vivendo un bel momento e Fonseca soffre pene simili.
In questo momento il Manchester City è caduto in disgrazia. In Champions League è 22° con soli 8 punti conquistati e in Premier League è quarto, ma con 8 punti di distacco dal Liverpool e una partita in più. Con queste premesse diventa difficile poter ipotizzare una stagione da protagonisti, specie se si considera anche la spada di Damocle della possibile squalifica per i conti in rosso degli ultimi anni e per il mercato fuori parametro. Guardiola, dopo aver perso Rodri, sembra come aver smarrito la via e anche contro la Juventus è arrivata una sconfitta senza discussioni.
Della schiacciasassi degli anni passati non si vede più nemmeno l’ombra e ora l’unica certezza sembra essere quella dell’addio a fine stagione. In realtà il tecnico spagnolo ha annunciato di essere pronto a restare, anche in caso di retrocessione. Parole esagerate di un momento esageratamente brutto, che sembra essere peggiore anche di quello di Paulo Fonseca a Milano.
Il tecnico portoghese del Milan non ha potuto festeggiare nemmeno la vittoria contro la Stella Rossa di Belgrado visto che l’atteggiamento della squadra non gli è piaciuto. Troppi alti e bassi, troppe altalene di prestazione per essere considerati una grande squadra. A parlare del momento dei rossoneri è stato nelle scorse ore anche Stefano Impallomeni, giornalista ed ex calciatore, intervenuto ai microfoni di Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio.
Per Impallomeni lo sfogo di Fonseca è frutto di frustrazione: “E’ uno sfogo rivolto ad alcuni calciatori, non sa più come prenderli. Io credo di avere un’idea a riguardo, ma credo che 2-3 si conoscono, uno in particolare. Fonseca non è attaccato alle poltrone, o si fanno le cose come dice lui o si fa mandare via”.
A tal proposito un altro che dovrebbe staccare il prima possibile la spina è proprio Guardiola: “Credo debba rassegnare le dimissioni. Lui è un vero fenomeno calcistico, viene da un momento difficile, dove ha perso la ragione di essere. Per se stesso, per il bene del calcio e per la storia che rappresenta, deve fare un passo indietro doveroso e giusto”.
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