“Ecco cosa manca alla Juventus”, parla l’ex amatissimo

La Juventus sta lavorando per tornare grande, ma anche questa stagione ha dimostrato di avere dei problemi da gestire.

A JuveLive su Twitch ha parlato l’ex centrale bianconero, Guglielmo Stendardo.

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“Ecco cosa manca alla Juventus”, parla l’ex amatissimo (ANSA) TvPlay.it

Si tornerà a quattro dopo la sosta?Spalletti negli ultimi anni, soprattutto a Napoli, ha sempre giocato a quattro e l’ha ribadito in conferenza stampa quando si è presentato alla Juventus e penso sia la più congeniale per le caratteristiche dei difensori della Juve. Quello che conta per lui è l’interpretazione del sistema in cui intenderà giocare. Devo dire che in queste partite è stata ottima, perché ho visto determinazione, grande collaborazione e quindi penso che la squadra troverà i giusti automatisti per fare bene in campionato e in Europa”.

Cosa fare con David?David? Quando un giocatore non ha continuità in campo non è facile trovare la condizione psico-fisica ottimale per esprimersi. Devo dire la verità però, l’ho visto in diverse partite e non ha dimostrato di poter fare cose importanti. A oggi Vlahovic è tornato titolare anche se è in scadenza di contratto. Spalletti lo rimetterà al centro dell’attacco e gli darà delle nuove possibilità. Però secondo il mio parere il rendimento fino a oggi non è stato quello che ci si aspettava da lui”.

Partire dal basso con Koop. “Koopmeiners per partire dal basso è un valore aggiunto, ma a lungo andare può fare bene soprattutto avanti sotto porta. Ha un gran calcio e ha fatto diversi gol all’Atalanta. Penso che possa stare più vicino alla porta avversaria, ma solo Spalletti saprà capire quale sarà il suo ruolo in una squadra come la Juventus”.

Juve e regista.Da quando è andato via Pirlo la Juve non ha mai trovato un sostituto. Locatelli, in questo momento, è il play ideale per Spalletti, non solo bravo in fase di possesso, ma anche non possesso. Spesso da una mano ai difensori. Nell’organico della Juve, facendo una similitudine col Napoli, non vedo un Lobotka. Vedo giocatore bravi, tra cui anche Adzic, ma con altre caratteristiche come Thuram che ha più gamba e corsa, ma non ha quelle caratteristiche”.

Il futuro di Federico Gatti. “Gatti incarna tutti quegli aspetti come la determinazione e il sacrificio che gli hanno permesso di arrivare alla Juventus. È un ragazzo che si sacrifica tanto e vuole continuamente migliorarsi. Credo sia un esempio positivo per i giovani anche se giocare alla Juventus non è come giocare al Frosinone”.

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