Zlatan Ibrahimovic proverà a lasciare il segno contro la Fiorentina come la scorsa stagione: quali sono le sue vittime preferite in Serie A.
Il Milan torna in campo e sarà di scena al Franchi nella 25.a giornata di Serie A. Una partita importante per i rossoneri che vogliono continuare la striscia positiva, difendendo il secondo posto in classifica. Sarà un match speciale soprattutto per Zlatan Ibrahimovic che cerca il primo gol stagionale e solitamente quando vede viola si scatena.
Non partirà titolare ma Ibrahimovic è pronto a subentrare come nell’ultima partita contro l’Atalanta che ha segnato il suo rientro in campo dall’infortunio. Da quando è tornato a disposizione stranamente la crisi è sparita e sono arrivate quattro vittorie consecutive per i rossoneri, compresa quella nell’ottavo d’andata di Champions League contro il Tottenham.
Un caso, può dirsi, ma i risultati sono sotto gli occhi e a proposito di numeri il fuoriclasse svedese vuole ancora stupire. Dopo essere diventato, a 41 anni e 146 giorni, il calciatore più anziano nella storia del Milan a giocare in Serie A c’è ancora un primato da raggiungere. Nello specifico quello di marcatore più anziano di sempre nel massimo campionato superando nuovamente Alessandro Costacurta.
Ci sono ancora un po’ di partite a disposizione di Zlatan Ibrahimovic per mettere la sua firma e conquistare l’ennesimo record della sua carriera. Magari può già essere l’occasione giusta la trasferta contro la Fiorentina dove la scorsa stagione realizzò l’unica doppietta della stagione, inutile per il risultato (il Milan perse 4-3) ma significativa per le statistiche.
A distanza di più di un anno da quella partita, il campione svedese cercherà di ripetersi su un campo dove spesso è stato protagonista. I viola infatti sono l’avversario che ha incontrato più volte (17) e, alla pari con la Roma, la sua vittima preferita in Serie A dove ha segnato un totale di 155 reti. Alla Fiorentina ne ha realizzati undici (di cui tre doppiette) suddivisi anche tra i suoi periodi alla Juventus e all’Inter.
Una sfida che porta fortuna al classe ’81, a segno da due precedenti consecutivi al Franchi dove aveva colpito anche nella stagione 2020/21. Al secondo posto invece troviamo il Palermo e il Parma, trafitte dieci volte a testa, mentre sul gradino più basso del podio ci sono Inter, Lazio e Cagliari a quota otto.
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