Il contratto del serbo scadrà il prossimo anno e così nei prossimi mesi potrebbe lasciare la Capitale: la situazione
Un giocatore fondamentale per la Lazio, uno dei centrocampisti più importanti della Serie A: Sergej Milinkovic Savic, fresco di convocazione con la Nazionale, è tornato ieri a Formello per allenarsi con il resto dei compagni, in vista del prossimo impegno di campionato dei biancocelesti a Monza. Domenica i capitolini se la vedranno in casa dei brianzoli ed i sostenitori laziali si aspettano una prova di livello del Sergente, come quella che ha messo in campo nel derby.
Segna poco rispetto al solito, è più ‘nascosto’ in confronto alla passata stagione, eppure il suo apporto alla causa si è notato nella stracittadina. Il serbo, terminati i Mondiali in Qatar, ha avuto mesi di difficoltà in cui non sembrava riuscire a ritrovare la forma migliore, ma Sarri ha sempre ribadito che, numeri alla mano, le prestazioni del classe ’95 sono state in continua crescita. Era il 6 agosto 2015 quando un giovane Sergente veniva ufficializzato alla Lazio, per una cifra vicina ai 10 milioni di euro; oggi Sergej è un uomo, che detta legge in campo: una trasformazione evidente e costante la sua, che lo ha portato ad essere uno dei centrocampisti più ambiti del panorama internazionale.
Milinkovic a Roma sta bene, ormai è diventato uno dei senatori del gruppo ed i tifosi lo adorano. L’unica nota dolente per il popolo laziale è la scadenza del contratto del Sergente nel 2024. Tra la Lazio e l’entourage di Sergej c’è la volontà di lasciarsi bene e di trovare un accordo che possa soddisfare tutti, visto che Milinkovic deve molto ai capitolini e viceversa. Tuttavia l’idea di Lotito far rinnovare il calciatore sembra essere stata bocciata dall’agente Kezman.
Il procuratore del serbo, riporta il Corriere dello Sport, è stato a Roma una settimana fa, è stato vicino a Sergej e ha assistito al derby. Non c’è stata nessuna riunione con il presidente laziale. La volontà è nota: lasciarsi in estate. Kezman ha garantito più volte a Lotito che Sergej non vuole lasciare la Lazio a zero, per far sì che questo accada è necessaria una condizione: accettare le offerte che arriveranno nei prossimi mesi. Kezman si è impegnato a portare al patron proposte da 40 milioni, il rischio è che i club interessati in Premier alla fine presentino offerte da 20-25 milioni, al massimo potrebbero spingersi fino a 30. Lotito non è disposto ad accettare simili proposte. In questo caso, senza rinnovo, porterebbe Milinkovic alla scadenza perdendolo a zero.
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