BIASIN: “IL BROZOVIC VISTO CON LA ROMA DEVE GIOCARE SEMPRE, SULL’ATTACCO…”

Fabrizio Biasin, giornalista di “Libero”, è intervenuto ai microfoni di TVPLAY_CMIT.

Per Biasin l'Inter non ha problemi in attacco
Biasin: “Brozovic per me gioca sempre” (Ansa Foto) – tvplay.it

“PER ME LA VERA FINALE È QUELLA DI DOMANI” – “Chiunque uscirà delle due non ci si ricorderà di Milan o Inter arrivate in semifinale, ci si ricorderà di Milan o Inter che è uscita contro la rivale cittadina. Per quanto riguarda Real-City abbiamo invece una certezza costruita su 50 partite, quando il Manchester gioca al suo livello non ce n’è per nessuno. Guardiola nella filosofia di calcio che porta è il migliore al mondo, a cui è stato aggiunto quel mostro che è Haaland, che viaggia a 1,5 gol a partita. Questo abbinamento trasforma il City in una squadra. Il Real Madrid può invece rispondere con la calma interiore che porta Ancelotti. L’anno scorso sono stati presi a pallonate sia dal PSG che dal City, quindi godiamocela e vediamo chi vince. Per me la vera finale è quella di domani”.

“STUPITO DALLA FORMA PSICOFISICA DI QUESTA INTER” – “Sono abbastanza stupito di quanto successo nell’ultimo mese. L’Inter aveva problemi non di gioco ma di intensità, da lì i problemi di risultati. Temevo che potesse arrivare alle partite dopo aprile con qualche difficoltà psicofisica; invece, sono rimasto stupito dal fatto che una delle squadre più vecchie d’Europa sia arrivata al rush finale in uno stato di forma eccellente”.

“PER IL DERBY MI PREOCCUPA IL CENTROCAMPO” – “Secondo me Dzeko ha un’intelligenza calcistica superiore, quindi che giochi Lautaro Martinez con Dzeko o con Lukaku sono contentissimo ugualmente, tenendo conto che si giocherà sui 180 minuti, sono molto contento di entrambi. Giocheranno quindi tutti e tre, magari vedo meno spazio per Correa, ma io problemi nelle rotazioni in attacco non ne vedo. Se c’è un problema è più nella zona del centrocampo in questo momento per l’Inter, non vorrei essere nei panni di Inzaghi per quanto riguarda le scelte lì. Se Brozovic è quello di tre settimane fa che va al 50% è un conto, se invece è quello visto contro la Roma che ha la calma dei grandi e va su tutti i palloni è un altro. Quella calma nelle partite che contano mi impressiona, per me se Brozovic c’è gioca sempre”.