Siviglia-Roma, un filo rosso che collega Spagna e Italia: perde Mourinho e Lopetegui lo imita. Il Real sbanca al Ramon Sanchez.
Budapest centro nevralgico del futuro calcistico per Siviglia e Roma. Mourinho e Lopetegui sulla stessa lunghezza d’onda, quella del turnover scientifico. Lo chiamano così perchè dire abbiamo staccato la spina e pensiamo solo alla finale sembra brutto. Roma e Siviglia sono ormai a Budapest: l’ultimo atto dell’Europa League segna una stagione. Mourinho si gioca più di Lopetegui visto che la compagine spagnola è nota per fare bene nella competizione.
Quello che dovrà sfatare la Roma è un tabù, Ancelotti gli ha dato una mano. Il Siviglia si può battere: parola di Carletto. Il tecnico di Reggiolo vince in rimonta lontano dal Bernabeu. I Blancos si sono imposti con una doppietta di Rodrygo che ha risposto a Rafa Mir con cui i padroni di casa avevano aperto le marcature. Anche per il Siviglia una espulsione a gara in corso: Acuna si è fatto buttar fuori prima del tempo.
Alla Roma stessa sorte ha avuto Mourinho che, da regolamento, è stato ammonito ma essendo diffidato salterà la gara contro lo Spezia. Pazienza, si fa per dire, perchè le due squadre non pensano al futuro. Sono ferme, idealmente e concettualmente, al 31 maggio. Altro per il momento non c’è, o meglio: non serve. Quella finale significa troppo per entrambe le compagini. Sotto tutti i punti di vista. Non ultimo quello degli ex: Monchi e Lamela aspettano i giallorossi e hanno infiammato già l’ambiente.
L’ex DS ha ammesso che, ai tempi dei giallorossi, ha avuto delle responsabilità: “Roma non sa aspettare”, ha chiosato, ma la verità è che il tempo è passato veloce per entrambi. La Roma guarda avanti e lo fa anche il Siviglia, malgrado le contaminazioni e le somiglianze di gioco e sensazioni. Il 31 maggio, però, non si scherza più: il tempo delle mezze misure è finito e, se si cerca di fare pretattica con i risultati speculari, tra tre giorni non ci sarà tempo di tergiversare. Conterà solo un esito, attraverso il quale passerà la storia di entrambi i club. In un senso o nell’altro.
Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…
Alexander Zverev, campione del Roland Garros 2026, subisce una sorprendente sconfitta al Masters 1000 di…
Nel torneo ATP Montreal, Flavio Cobolli mostra coraggio ma esita nei momenti cruciali, perdendo contro…
Taylor Fritz conquista l'undicesimo titolo ATP al Washington Open, segnando la prima vittoria di un…
Chiara Pellacani, tuffatrice romana, si distingue per la sua tecnica e disciplina emotiva. Ai recenti…
Lionel Messi torna in campo con l'Inter Miami dopo la finale negli USA, dimostrando il…