Inter%2C+il+futuro+in+10+giorni%3A+la+promessa+di+Lukaku+e+il+piano+anti+City
tvplayit
/2023/05/29/inter-il-futuro-in-10-giorni-la-promessa-di-lukaku-e-il-piano-anti-city/amp/

Inter, il futuro in 10 giorni: la promessa di Lukaku e il piano anti City

Published by
Simone Filippone

Dieci giorni cruciali per l’Inter: Lukaku vuole rimanere ma il futuro può essere legato alla finale di Istanbul.

Lukaku è sceso dall’aereo per Londra, finalmente. Lo ha fatto con diversi mesi di proroga sul ruolino di marcia dopo il ritorno a Milano, ma qualcuno direbbe meglio tardi che mai.

Inter, il futuro in 10 giorni: la promessa di Lukaku e il piano anti City – TvPlay

E lo ha fatto trascinando i nerazzurri nelle ultime partite a disputare match indiscutibilmente da dominatore. Poi ci sono messi i gesti del corpo: dopo il gol contro l’Atalanta, la mano sul cuore e l’indice che punta terra ha un solo significato: “Io resto qui”. 

E sarebbe anche piuttosto credibile, se non avesse scelto due anni fa di andare al Chelsea, costando al club Blues che in questa stagione ha chiuso nella parte destra della classifica più di 100 milioni di euro. Per questo motivo, oggi la sua permanenza in nerazzurro non dipende ne da ciò che sceglie Romelu e ne dall’idea che l’Inter si è fatta sul suo futuro.

Chiaramente con Edin Dzeko che si avvicina a grandi falcate al ritiro, potersi permettere ancora di avere la LuLa, indipendentemente da come andrà la finale di Champions, è un lusso che sarebbe bene avere, ma la situazione è assolutamente complicata.

Il futuro dell’Inter, fra Lukaku e Guardiola.

A giugno il centravanti belga tornerà al Chelsea, in ogni caso, perché questo è scritto sul contratto. Al momento dell’accordo firmato non c’erano diritti o obblighi di riscatto, ma solo un grande prestitone che permetteva ad Inzaghi di goderselo una stagione. Tornato a Londra, le due squadre si sederanno – forse – per parlare, ma molto dipenderà anche dall’idea di Pochettino, che erediterà i londinesi dopo la disastrosa stagione che si sta per concludere e che avrà necessariamente bisogno di una punta di peso.

A bilancio, nel frattempo, l’attaccante ex Manchester United vale ancora oltre 70 milioni di euro e la cifra in questione difficilmente verrà investita da Marotta sul mercato tutta per un giocatore. Diventa facile, quindi, credere che i milanesi proveranno a far aprire di nuovo ad un prestito oneroso, magari stavolta a cifre più esose rispetto agli otto milioni pagati un anno fa, per inserire poi magari un diritto di riscatto.

Se dovesse esserci modo per arrivare a pattuire una cifra, molto merito sarà degli introiti derivanti dalla Champions League, di cui l’Inter giocherà la finale di Istanbul il 10 di giugno. Vincerla vorrebbe dire mettersi in tasca un ulteriore gruzzoletto da riversare poi sul mercato.

Il problema è che difronte c’è l’armata di Guardiola, quel Manchester City che non ha più tempo da perdere per non alzare al cielo quella coppa: è per questo che nelle ultime uscite, i nerazzurri hanno sempre provato sistemi tattici anti-Citizens. La verticalità in questa stagione è stata il punto di forza di Inzaghi, che in casa ha strappato vittorie pesantissime contro Napoli (in campionato) e Barcellona (in Champions League).

L’idea è quella di far ruotare tutto intorno all’aggredire, recuperare il pallone e cercare la punta nell’immediato: da Onana si andrà per Dzeko o Lukaku (in base a chi giocherà) ma lo si potrebbe raggiungere anche dall’impostazione mancina di Bastoni o dalla regia di Marcelo Brozovic. Poi davanti il centravanti duetterà e dialogherà con il Toro.

La vittoria della Champions, per valori e ambizioni, forse resta ancora un miraggio e i nerazzurri dovranno scalare l’Everest per vedere cosa c’è dall’altra parte, ma il mister sa come farlo e se dovesse riuscire, probabilmente la prossima annata parleremo ancora della Lula.

Simone Filippone

Recent Posts

WTA Toronto: Rybakina insegue Sabalenka, Noskova fuori dai primi turni

Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…

5 giorni ago

Zverev ammette la sua peggiore prestazione nel 2026: sorprendente eliminazione al debutto a Montreal

Alexander Zverev, campione del Roland Garros 2026, subisce una sorprendente sconfitta al Masters 1000 di…

6 giorni ago

ATP Montreal: Cobolli in Difficoltà, Hanfmann lo Estromette con Due Tie-Break

Nel torneo ATP Montreal, Flavio Cobolli mostra coraggio ma esita nei momenti cruciali, perdendo contro…

7 giorni ago

Fritz Trionfa a Washington: Jodar Battuto in Due Set e Conquistato l’Undicesimo Titolo ATP

Taylor Fritz conquista l'undicesimo titolo ATP al Washington Open, segnando la prima vittoria di un…

1 settimana ago

Chiara Pellacani: La Nuova Regina dei Tuffi che Domina gli Europei di Parigi

Chiara Pellacani, tuffatrice romana, si distingue per la sua tecnica e disciplina emotiva. Ai recenti…

1 settimana ago

Messi Debutta con l’Inter Miami in MLS: Prima Partita senza Gol dopo la Finale USA

Lionel Messi torna in campo con l'Inter Miami dopo la finale negli USA, dimostrando il…

1 settimana ago