Il tecnico bianconero vuole invertire la tendenza rispetto alle due precedenti stagioni: i numeri dei precedenti.
La Juventus di Massimiliano Allegri è pronta a tornare in campo dopo il pareggio di Bologna, culminato con il dubbio episodio del contatto in area tra Iling Jr. e Ndoye. Inutile dire come le polemiche siano già impazzate e che il tecnico toscano ha dovuto lavorare anche nell’ottica di isolare il gruppo dalle prime voci e pressioni mediatiche. I bianconeri sono un gruppo per lo più giovane, alla ricerca di un’identità precisa e con il sogno di tornare a lottare per le prime posizioni. Rispetto anche solo ad un anno fa, nelle parole di Allegri nella conferenza stampa pre Empoli, è possibile notare un senso di assoluto equilibrio.
“Noi dovremo essere bravi ad arrivare a fine dicembre tra le prime quattro in classifica o essere attaccati alle prime quattro posizioni, poi vedremo”. Come per dire che ci vorrà tempo e pazienza per tornare a vincere. Ed effettivamente l’impressione è proprio quella. La Juventus ha operato poco o nulla nel mercato in entrata, ma allo stesso tempo ha perso Cuadrado, Paredes e Di Maria, giocatori esperti e di spessore internazionale. Ne consegue, dunque, che la rosa sia meno lunga e attrezzata rispetto alla passata stagione: Allegri dovrà quindi essere bravo a valorizzare il materiale a disposizione, facendo leva sui giovani talenti formati dalla NextGen e sempre più presenti nel giro della prima squadra.
In attesa del fischio d’inizio della terza giornata, che vedrà i bianconeri giocare sul campo dell’Empoli, abbiamo voluto tracciare un piccolo precedente riguardante Massimiliano Allegri. Sì perché dal suo ritorno alla Juventus nella stagione 2021/22, il terzo turno di campionato si può definire come una vera e propria bestia nera. Nei due precedenti degli scorsi anni, infatti, la Vecchia Signora ha perso a Napoli per 2-1 (2021/22), e pareggiato in casa contro la Roma per 1-1 (2022/23).
Ecco perché la trasferta di questa sera al Castellani avrà dunque un valore simbolico piuttosto curioso. Max vorrà infatti sfatare questo tabù negativo e tornare a casa con il bottino pieno da un campo comunque complicato, nonostante l’inizio di stagione dei toscani non sia stato dei più positivi. Allegri conterà ancora una volta sul duo Vlahovic-Chiesa per guadagnare in imprevedibilità e killer instinct, con il serbo apparso finalmente più tonico e letale rispetto alla scorsa stagione. Tre punti in palio per restare agganciati alle prime posizioni e consolidare un altro mattoncino di una stagione tutta da decifrare.
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