La formazione giallorossa si è trovata per l’ennesima volta falcidiata da problemi muscolari: l’analisi di questo inizio di stagione.
E’ ormai da tempo uno degli aspetti più preoccupanti in casa Roma. Il tema infortunati è qualcosa di estremamente delicato, che, in media, sembra colpire con più frequenza i calciatori giallorossi. Questione di preparazione fisica, staff medico o fragilità dei calciatori? Trovare una risposta non è affatto semplice, ma restano le difficoltà di una formazione che ogni anno deve fare i conti con una rosa prosciugata da indisponibilità fisiche. Nella passata stagione, ad esempio, José Mourinho è stato più volte costretto ad attingere dalla formazione Primavera, mettendo in luce tutte le difficoltà di una formazione probabilmente troppo corta. Ecco perché Tiago Pinto, nel mercato ormai da poco terminato, ha tentato di regalare allo Special One una rosa il più possibile profonda.
D’altronde per puntare a certi obiettivi è necessario avere a disposizione ricambi di livello che possano mantenere gli standard di prestazione pari ai titolarissimi. Il direttore generale della Roma, nella conferenza stampa che ha chiuso la sessione estiva di calciomercato, ha voluto affrontare proprio il tema degli infortuni. “Oltre Dybala, che è stata per noi fondamentale, noi siamo riusciti a mettere in condizione fisica ottimale dei giocatori che avevano tanti problemi fisici. Come Zaniolo, Smalling, Dybala. I lavori tra lo staff medico per me è un assetto. Tutto quello che andrà male con Renato Sanches, ad esempio, avrà un responsabile e quello sarò io”.
E’ probabile, effettivamente, che si tenda a guardare la situazione infortuni in casa Roma da un’ottica prettamente pessimistica, tralasciando alcuni calciatori che invece sono stati rimessi in sesto. Gli esempi fatti da Tiago Pinto di Zaniolo e Smalling ne sono un esempio. Per quel che riguarda Dybala, invece, la situazione è un po’ diversa. Senza dubbio l’argentino ha ritrovato discreta continuità dopo l’ultimo anno complicato alla Juventus, con anche i numeri a testimoniarlo: 25 presenze in Serie (con 12 gol) più 11 gettoni in Europa League. Il classe ’93 di Cordoba, però, sta continuando a denotare una fragilità fisica quanto meno preoccupante, che per forza di cose va a rallentarne il rendimento assoluto.
Nell’attuale stagione giallorossa sono già diversi i calciatori presenti in rosa colpiti da problemi fisici. Di lungo degenti Abraham e Kumbulla (che si sono infortunati sul finire dello scorso campionato), si sono aggiunti i dolori muscolari di Renato Sanches, Serdar Azmoun, Paulo Dybala, Houssem Aouar e Nicola Zalewski. Tutti giocatori importanti di cui Mourinho ha dovuto fare a meno in questo inizio di stagione. Un solo punto in tre partite è un bottino magro, ma c’è da spezzare anche una lancia in favore del portoghese: i tanti infortuni non possono che essere un freno a risultati ed entusiasmo.
Il derby della Mole diventa cruciale per la Juventus, che deve vincere per mantenere viva…
L'Aston Villa firma un successo europeo contro il Friburgo al Besiktas Park di Istanbul, dimostrando…
Lucia Bronzetti supera Varvara Lepchenko a Roland Garros, guadagnandosi un posto nel derby italiano contro…
Il Como punta su Andrea Cambiaso per migliorare il livello tecnico e rispettare le norme…
"Mourinho potrebbe fare ritorno al Real Madrid. Contatti positivi e dialoghi intensi con Florentino Pérez…
"La Juventus considera l'acquisto del difensore David Alaba, offerto come parametro zero a giugno, nonostante…