Hazard continua a far parlare di sé anche dopo aver lasciato il Real Madrid. Invece però di cercare il riscatto, pensato ad altro.
Nel mondo del calcio, a prescindere dalle annate, c’è sempre stata una sostanziale differenza tra ottimo giocatore e fuoriclasse. Il primo, è sempre stato colui che ha dimostrato grandi doti tecniche ma che per brillare doveva trovare il suo equilibrio tattico, altrimenti si trasformava in fallimento completo. Il secondo, invece, a prescindere da quale squadra giocava riusciva a trascinare la sua squadra al successo. Era lui l’arma in più, la punta di diamante e l’uomo a cui attorno tutto ruotava.
Una differenza che spiegherebbe anche come, forse Eden Hazard sia un ottimo calciatore e nulla più. Brillante se non addirittura eccezionale con il Chelsea, catastrofico con il Real Madrid. Certo, c’è l’attenuante dei continui infortuni con i Blancos, ma c’è anche da dire che negli anni passati in Spagna, non è mai riuscito ad incidere realmente quanto ha inciso in Premier League. Un problema che molti altri ex grandi calciatori hanno riscontrato vestendo proprio la stessa maglia in passato.
Basti pensare che, dalla stagione 2019/2020 a quella passata, il trequartista belga con la maglia del Real Madrid ha in totale giocato 76 partite, segnato solo 7 reti e fornito solamente 12 assist. Insomma, risultati alquanto miseri per un calciatore acquistato quattro anni fa con l’obiettivo di alzare il tasso tecnico della squadra ed illuminare il gioco. Infatti, adesso all’età di 32 anni si ritrova senza squadra e in attesa di ricominciare.
Nonostante ciò, Hazard non sembra esser preoccupato del suo futuro. Ha ricevuto delle offerte nei mesi scorsi ma il belga in questo momento non sembra intenzionato a tornare a giocare a calcio. Difatti, come riportato dal quotidiano spagnolo ‘Mundo Deportivo’, l’ex Chelsea durante un’intervista fatta per il documentario sulla Nazionale belga, ha detto: “A poco a poco è arrivato il momento di godermi la vita con la mia famiglia e i miei amici. Bere qualche birra Jupiler”.
Dunque, a poco a poco i giorni del ritiro ufficiale al calcio giocato sembrano essere arrivati per l’ex Real Madrid che ormai, dal punto di vista mentale sembra non avere più la voglia e la forza di fare il calciatore professionista. Una scelta giusta se non deve essere messo realmente in mostra il suo talento.
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