L’Italia si è qualificata all’Europeo, ma rischia di partecipare al sorteggio dei gironi direttamente dalla quarta fascia nonostante sia Campione d’Europa in carica.
L’Italia di Luciano Spalletti si è qualificata aritmeticamente all’Europeo che si terrà la prossima estate in Germania. Gli azzurri, infatti, hanno pareggiato 0-0 a Leverkusen contro l’Ucraina. Grazie al successo dell’andata, di fatto, alla nostra Nazionale bastava solo un pareggio per staccare il pass per partecipare alla massima competizione europea per nazionali.
Gli azzurri, così come già venerdì scorso contro la Macedonia del Nord, hanno giocato un’ottima ora di gioco, ma poi hanno sofferto gli attacchi dell’Ucraina. L’Italia, di fatto, ha avuto tante occasioni per passare in vantaggio: da quelle capitate a Chiesa, passando per il tiro di Barella, a quella di Davide Frattesi.
L’Ucraina, invece, ha avuto un’occasione al 66’ con Mudryk, ma è stato bravo Donnarumma a rimediare l’incomprensione iniziale con Donnarumma. Mentre nei minuti finali, gli ucraini hanno chiesto un calcio di rigore per un intervento di Cristante sempre su Mudryk, ma sia l’arbitro Manzano che il Var non hanno ravvisato gli estremi per concedere un penalty. Tuttavia, una volta ottenuta la qualificazione, l’Italia deve affrontare il ‘paradosso’ della fase a gironi dell’Europeo.
L’Italia, infatti, rischia di presentarsi in quarta fascia al sorteggio di Amburgo del prossimo 2 dicembre. I criteri per definire le fasce dei sorteggi sono stabiliti in base all’andamento delle qualificazioni, quindi sarà data la priorità a chi ha vinto i dieci gironi di qualificazione, poi alle seconde. Per uniformità nei gironi da 6 non verranno considerati i punti ottenuti contro l’ultima in classifica.
Gli azzurri, di fatto, sono a cavallo tra la terza e la quarta, visto che dipenderà tutto dalla Croazia. Se, infatti, i croati dovessero vincere questa sera contro l’Armenia, gli uomini di Spalletti saranno in quarta fascia, rischiando così un girone sulla carta molto difficile. Al momento, di fatto, ecco le possibili quattro fasce:
Prima fascia: Germania, Portogallo, Francia, Belgio, Spagna, Inghilterra.
Seconda fascia: Ungheria, Danimarca, Albania, Austria
Seconda o terza fascia: Turchia
Seconda o quarta fascia: Romania, Svizzera
Terza fascia: Scozia, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Olanda
Terza o quarta fascia: Italia
Quarta fascia: Serbia
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