Immobile, l’agente non ci sta: “Le critiche aiutano solo se…”

L’attaccante nell’ultimo periodo è stato spesso oggetto di critiche e giudizi negativi ma ora tutto può cambiare: le parole dell’agente

Una delle più grandi piaghe del calcio è la memoria corta. Sì perché basta un periodo negativo per essere risucchiato velocemente nel vortice delle critiche. E a fare ancora più rumore è quando tutto ciò accade a calciatori dal grande curriculum che hanno saputo incantare un’intera piazza e tifoseria nel corso degli anni. E’ senza dubbio questo il caso di Ciro Immobile che probabilmente nel corso della sua carriera ha abituato fin troppo bene i tifosi biancocelesti. E’ infatti bastata una stagione un po’ più negativa del solito per farlo finire al centro di dibattiti e giudizi piuttosto ostili.

Certo, avendo assuefatto i tifosi della Lazio a suon di gol (rispettivamente 23, 29, 15, 36, 20, 27 e 12 nelle sue annate in biancoceleste), a Immobile non è stata perdonata una stagione con numeri decisamente più contenuti rispetto ai suoi anni d’oro. Lo scorso campionato, infatti, Ciro ha siglato ‘soltanto’ 12 reti in 31 partite, soprattutto a causa di diversi infortuni che ne hanno spesso rallentato il rendimento e la continuità. Anche nell’attuale inizio di stagione Immobile è ben lontano dalle medie folli di qualche anno fa, ma ha pur sempre già messo a segno 4 gol in 12 partite di campionato.

Immobile, l’agente non ci sta e risponde alle critiche

Una serata per riprendersi il posto sulla scena. A Immobile serviva tutto ciò: nell’ultima partita di Champions League all’Olimpico contro il Celtic, l’attaccante biancoceleste ha trascinato la Lazio agli ottavi di finale grazie ad una straordinaria doppietta. E’ il re che si riprende il suo trono dopo tante difficoltà. 3 gol in 5 partite sul palcoscenico europeo più ambito e gradito, a dimostrazione che gli anni che passano ancora non possono scalfire la vena realizzativa di uno dei centravanti più prolifici dell’ultimo decennio. A togliersi qualche sassolino dalla scarpa ci ha pensato direttamente il procuratore di Immobile Marco Sommella, prendendo come spunto d’appoggio la spettacolare serata di martedì.

Immobile
Ciro Immobile – TvPlay.it

“La doppietta col Celtic è la consuetudine, fa notizia quando non fa quello che ha fatto l’altra sera. Basta che per 2-3 partite non segni e diventa un caso nazionale. Se le critiche sono costruttive aiutano, se fatte con malizia non servono a nulla. Ha sempre fatto questo in ogni categoria, ma nel calcio si ha memoria corta. Chi sta bene e segna deve giocare, oggi ci sono tante partite e Ciro non ha più 20 anni, ma i giocatori importanti nelle partite cruciali vanno utilizzati”, ha dichiarato Sommella. Parole forti e piccate nei confronti di chi ha messo in discussione, a causa di un ristretto periodo negativo, il peso e le qualità offensive di Ciro Immobile. Lui, però, ha saputo rispondere come meglio non avrebbe potuto, ovvero sul campo. Una doppietta stratosferica per riprendersi lo scettro ma soprattutto per dimostrare a Maurizio Sarri e a tutti gli scettici che il bomber titolare è ancora lui.

 

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