ROMA (DS MESSINA): “VINCERE IL DERBY COL CATANIA PER RENDERE ORGOGLIOSA LA NOSTRA GENTE. ORTISI E FRISENNA PATRIMONIO DEL CLUB”

Domenico Roma, direttore sportivo del Messina, è intervenuto nella trasmissione “A quelli della Serie C” in onda su TvPlay.

“IL GIRONE C NON HA L’AMMAZZA-CAMPIONATO COME L’ANNO SCORSO” – “Credo che sia prematuro parlare di squadra che possa vincere il Girone C. Quest’anno non c’è una formazione che può ammazzare il campionato come il Catanzaro della passata stagione, quindi ritengo che sia ancora molto presto tirare le somme”.

“DOPO CINQUE SCONFITTE ABBIAMO RITROVATO SERENITA'” – “Venivamo da un periodo molto complicato con cinque sconfitte che ci avevano segnato a livello mentale. La vittoria col Monterosi ci ha invece permesso di ritrovare un po’ di serenità. Io la definisco come una partita “da sei punti” che ora ci consentirà di lavorare con più tranquillità in questa settimana”.

“ORTISI E FRISENNA SONO RAGAZZI DI QUALITA’ SUI QUALI PUNTIAMO MOLTO” – “Ortisi nasce da attaccante esterno ma per esigenze di rosa, visto che non avevamo un terzino vero e proprio, il mister lo sta reinventando in un ruolo più arretrato, un po’ ‘alla Zambrotta’. Non è ancora padrone di quella posizione, ma si sta applicando molto. Ha forza, potenza nelle gambe e buon piede, quindi potrebbe diventare un terzino importante per il futuro. Frisenna è al primo anno in Serie C e dopo un inizio scoppiettante ha subito un calo fisiologico. E’ un ragazzo di nostra proprietà con ottime potenzialità e per questo ci puntiamo forte”.

“DA EMMAUSSO CI ASPETTIAMO DI PIU’, PLESCIA PUO’ ESSERE DECISIVO” – “Emmausso sabato a Teramo col Monterosi ha dato prova delle sue grandi qualità, purtroppo finora non è ancora riuscito a dimostrarle a pieno, ma sta cercando di ritornare ad essere decisivo come lui sa fare. Con noi a Vibo aveva fatto una stagione importantissima che gli aveva consentito di tornare ad avere un ruolo di rilievo in questa categoria. E’ un ragazzo con potenzialità notevoli, non è più un ragazzino ma un uomo che deve prendersi la responsabilità di trascinare la squadra. Ha un contratto biennale quindi ci aspettiamo che ripaghi la fiducia che io e la proprietà gli abbiamo concesso. Plescia è un attaccante che arriva da un paio di campionati maledetti in cui è stato colpito da tanti infortuni: anche lui ha avuto un periodo positivo ad inizio stagione e un successivo piccolo periodo di flessione, ma ci auguriamo che possa tornare decisivo”.

“FUMAGALLI NONOSTANTE L’ETA’ SI ALLENA COME UN RAGAZZINO” – “Fumagalli non lo scopriamo di certo noi, ha 41 anni ma si allena come un ragazzino. Si sta rivelando decisivo in tanti momenti, sia in campo che fuori. Si fa sentire, è un leader e trascinatore”.

“IL DERBY COL CATANIA E’ L’OPPORTUNITA’ PER RENDERE ORGOGLIOSA LA NOSTRA GENTE” “Col Catania è una partita molto importante che stiamo preparando al massimo. E’ il ‘derbissimo’ della Serie C. Sappiamo che loro sono costruiti per obiettivi prestigiosi ma noi faremo la nostra partita per dare soddisfazione e orgoglio al presidente e ai nostri tifosi. La società sta cercando di portare più persone possibili allo stadio. Non ci saranno i tifosi del Catania quindi ci piacerebbe riempire l’impianto con la nostra gente per avere un supporto fondamentale. Abbiamo abbassato i prezzi sia della curva che della tribuna per permettere a tutti di venire a tifare i nostri colori. La svolta la può dare soltanto il lavoro. Poi certo è una partita importante che sentiamo tutti in maniera particolare, ma vale sempre 3 punti. Dobbiamo essere cinici e pratici”. 

“GIUSTO DARE LA POSSIBILITA’ AGLI ALLENATORI DI RICOLLOCARSI IN FRETTA” – “Credo che siamo arrivati in ritardo rispetto ad altre nazioni. Io credo che sia giusto per le società liberarsi dei contratti importanti degli allenatori già durante la stagione, ma anche per lo stesso Lucarelli che ha potuto ricollocarsi in tempi veloci, dopo un’esperienza negativa come quella di Terni, con la voglia di riscattarsi.”

“LA VARDERA CI INTERESSA MA CI ASPETTIAMO TANTE SQUADRE SU DI LUI” – “La Vardera è un giocatore che conosco da tanti anni e lo reputo come un giovane dal grande valore. In questo momento non sta giocando con regolarità a Cosenza ed è quindi normale che sia un profilo che potremmo attenzionare, ma sono convinto che su di lui ci possano essere anche tante altre società”. 

 

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