Lazio, non solo campo Sarri fa il “vigile” nello spogliatoio: cosa è successo

Tempi duri in casa biancoceleste, i risultati non arrivano e il tecnico deve fare i conti con situazioni interne non proprio buone

Fare peggio, forse, non era possibile. Avere davanti l’Atletico Madrid, l’occasione di mettersi a giocare alla parti o fare vedere di cosa si è capaci in Champions League contro una grande e giocare senza aver nulla da perdere, invece una volta scesi in campo tanti giocatori della Lazio si sono sciolti come neve al sole. Da capire se è stato per emozione, per essere una prima volta o, peggio ancora, per superficialità, per aver la consapevolezza di essere comunque qualificati e di non dover fare nulla per cercare di arrivare primi, tanto a che serve?

Il dibattito è aperto nell’ambiente da giorni, forse da settimane, ma quasi con poca convinzione, mentre invece all’interno dello spogliatoio laziale il dibattito si è acceso ed è diventato più veemente che mai. A fine partita anzi, già all’intervallo, qualche picco d’elettricità c’è stato, ma al fischio finale, una volta tornati dentro, lo scontro è diventato più vivo che mai. Qualcuno se l’è presa più del dovuto, non ha accettato una sconfitta così disonorevole senza quasi mai affondare o quanto meno provare a farlo. Tra Luis Alberto, ad esempio, e Immobile c’è stato più di un acceso dibattito, qualche urlo e qualche parolina di troppo, con tutti e due che si accusavano a vicenda.

Elettricità a fine gara, diverbi e polemiche su come stare in campo

Non è successo niente di che o qualcosa di così grave da dover alzare il livello di guardia, ma l’atmosfera all’interno dello spogliatoio biancoceleste è elettrica. E potrebbe diventare ancora più surriscaldata se le cose non dovessero andare per il verso giusto. In ogni spogliatoio ci sono sempre dei gruppetti che sono più o meno solidi e uniti tra loro rispetto ad altri. E’ normale. Ma quando non arrivano i risultati o peggio ancora in campo entrano anche questi atteggiamenti, allora il tecnico, in questo caso Maurizio Sarri, deve mettersi in mezzo e fare colui che comanda e dice le cose come devono essere fatte e tutti ovviamente seguire i dettami senza discutere.

Sarri problemi spogliatoio
Il biancoceleste Luis Alberto durante la gara di Bologna (Tvplay.it)

In questo momento non c’è armonia all’interno anzi quasi l’esatto contrario e questo non aiuta. Vecchi dissidi che erano stati archiviati ma non dimenticati ecco che sono tornati a galla, tra Luis Alberto e Immobile, ma non solo. C’è un gruppo che parla “latino” da una parte, con qualcuno che conta di più e un altro gruppetto di italiani, diciamo così, dall’altra. Il problema è se Sarri sia l’uomo giusto per fare il “vigile” e mettere a posto questo genere di situazioni. Bisogna essere un po’ psicologi e fare i saggi, ma allo stato attuale le cose non stanno prendendo una bella piega. Tutt’altro. E questo era proprio quello che non ci voleva in un momento del genere.

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