Inter, testa a testa col City: perché Buchanan può dire sì ai nerazzurri

È tempo di rinforzi per l’Inter che ha individuato in Buchanan l’uomo giusto per la fascia destra, ma teme l’inserimento del Manchester City.

Non tutti i mali vengono per nuocere e, sebbene l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Bologna non sarà stata sicuramente presa bene da Simone Inzaghi e dalla dirigenza nerazzurra, la partita di mercoledì potrebbe essere stata il campanello d’allarme decisivo. Per il conseguimento degli obiettivi di questa stagione che l’Inter si è preposta e dal quale non può esimersi dal competere, vista la forza e la profondità della sua rosa, serve però qualche ulteriore innesto.

Uno è senza dubbio per il reparto avanzato, dove dopo aver perso Dzeko e Lukaku, quest’anno Inzaghi ha ottenuto Sanchez e Arnautovic. Il cileno è stato maggiormente utilizzato in Champions League, dove ha anche siglato due gol decisivi, mentre in campionato è adoperato con il contagocce.

La vera delusione, almeno fino a questo momento, è rappresentata dall’ex Bologna che non sta riuscendo a imporsi e fatica enormemente a fare gol, con la pazienza di San Siro che sembra essere ormai inesorabilmente agli sgoccioli. Sebbene anche lo stop di Lautaro Martinez, che non dovrebbe essere lungo, impone attenzione anche per operazioni in attacco, la priorità di Marotta è la fascia destra e Ausilio potrebbe avere già in mano Tajon Buchanan. Il canadese è il prescelto, ma c’è il Manchester City in agguato.

Corsa con il City per Buchanan, cosa deve fare l’Inter

Tajon Buchanan è chiaramente in rotta con il Bruges, ma per far sì che la maglia che indossi resti a strisce nerazzurre e non diventi azzurro cielo, l’Inter deve giocare contro il tempo. Il possibile interessamento del Manchester City, che ha una forza economica incontrastabile per la capolista della Serie A, farebbe saltare tutto il lavoro finora condotto da Ausilio, che sta aspettando l’ok definitivo da Zhang.

Zhang non vende l'Inter
Il presidente dell’Inter Steven Zhang – TvPlay.it

La tegola dell’infortunio di Cuadrado, che starà fuori per almeno 3 mesi, impone un nuovo sforzo economico sul mercato. Un dettaglio non da poco per il bilancio nerazzurro, ma necessario per restare competitivi. Il Bruges lo sa, ma sa anche che Buchanan non intende rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2025 e non rientra più nei piani dell’allenatore dei belgi.

Dopo una richiesta fatta in estate da 17 milioni di euro, scesi recentemente a 12, l’Inter vuole provare a chiudere a 8-9 più bonus, proponendo la formula del prestito con obbligo di riscatto. Forte del fatto di avere già il sì del giocatore, un ulteriore segnale sulla riuscita del blitz, prima che il City si muova ufficialmente, è dato dalla non convocazione per il prossimo match contro il Racing White Daring Molenbeek.

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