Milan, Salvini non perdona: “Gioca male e perde pure”

Matteo Salvini è tornato nuovamente all’attacco contro il Milan: la durissima dichiarazione del politico italiano alla squadra e Pioli.

Dopo la complicata passata stagione, il Milan non si è ripreso e anche quest’anno sta avendo tantissime difficoltà. Nonostante sia ancora al terzo posto in classifica, lo scudetto appare già lontanissimo e in più è arrivata la precoce eliminazione dalla Champions League. Una serie di risultati negativi che hanno suscitato la rabbia anche di Matteo Salvini, protagonista di alcune dichiarazioni molto polemiche.

I tifosi rossoneri non sono certamente contenti e soddisfatti degli ultimi mesi dove tra alti e bassi è stata una delle maggiori delusioni del campionato. L’emergenza infortuni inizia a spazientire la piazza ma non è l’unico problema delle brutte prestazioni di una squadra lontanissima da quella diventata campione d’Italia.

I primi segnali negativi si è già visti a inizio 2023 e sono stati confermati nel corso del tempo ma la società continua a dare fiducia a Stefano Pioli anche se iniziano ad esserci le prime insurrezioni sui social nei suoi confronti. Tra i più critici c’è anche il ministro delle infrastrutture e dei trasporti che, dopo un lungo silenzio, è tornato all’attacco contro la sua squadra del cuore.

Matteo Salvini contro il Milan: che bordata a Pioli

Era da un po’ di tempo che Matteo Salvini non parlava di Milan. L’occasione è arrivata a Cagliari, al termine della conferenza stampa successiva alla visita del cantiere della caserma “Livio Duce” dei Carabinieri. Durante un “fuori onda” al fianco di alcuni giornalisti, il politico si è lasciato scappare un giudizio severo nei confronti dei rossoneri.

Milan, Matteo Salvini polemico con la squadra
Stefano Pioli, tecnico del Milan (LaPresse) – TVPlay.it

Nello specifico Salvini non ha fatto molto giri di parole per contestare le recenti prestazioni della squadra: “Già giocare male non va bene, ma poi giocare male e perdere…”. Una frase catturata dai cronisti presenti che l’hanno stuzzicato anche sulla materia calcistica, trovando una risposta da “titolo”.

In ogni caso il ministro non si è mai nascosto su questi tema e aveva già espresso la sua intolleranza verso altri allenatori del passato anche se non ha citato direttamente Pioli ma era sottinteso. La conferma è arrivata pochi secondi dopo quando ha aggiunto: “Il Cagliari chapeau: ha recuperato delle partite pazzesche, Ranieri è un grande”, ha aggiunto sottolineando la bravura del tecnico rossoblù nell’esperienza sull’isola dove sta costruendo altre bellissime pagine della sua carriera.

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