ESCLUSIVA | Sansovini sui 200 gol in Serie A di Immobile: “Traguardo importantissimo, lo porterei all’Europeo perché…”

Marco Sansovini, ex attaccante tra le altre di Pescara, Spezia e Grosseto, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni

La ventiquattresima giornata di Serie A, che deve ancora concludersi con il posticipo di questa sera tra Juventus e Udinese, ha visto Ciro Immobile – in gol nella vittoria della Lazio contro il Cagliari – tagliare il traguardo dei 200 gol in Serie A.

Il capitano biancoceleste, grazie alla rete rifilata ai sardi, ha raggiunto un traguardo prestigioso che gli consente di avvicinarsi sempre più al settimo posto, occupato da Roberto Baggio con 205 gol, della classifica all time dei marcatori della Serie A.

In merito al traguardo raggiunto da Immobile abbiamo contattato Marco Sansovini, ex attaccante e attuale tecnico della Primavera del Pineto (squadra militante del girone B di Serie C, ndr). L’ex centravanti, tra le altre di Pescara e Spezia, ha condiviso lo spogliatoio con Immobile nella stagione 2011-12, annata in cui il Delfino – guidato da Zeman – raggiunse la promozione in Serie A concludendo il campionato di Serie B al primo posto.

Marco Sansovini a TvPlay.it: “Contento per Immobile, ha sempre avuto fame e determinazione”

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Sansovini, ex centravanti del Pescara e attuale tecnico della Primavera del Pineto (Foto LaPresse) – TvPlay.it

Cosa ne pensi, da ex compagno di Immobile, del suo traguardo dei 200 gol in Serie A?

“Traguardo importantissimo, non tutti riescono a fare 200 gol in Serie A. Tra l’altro ha anche giocato un anno e mezzo all’estero. Sono contentissimo per lui visto che ha sempre dimostrato grande professionalità e fame. Ciò gli ha permesso di raggiungere diversi obiettivi in carriera. Arrivare a 200 gol non può essere un caso”.

Cosa ricordi di Immobile della stagione 2011-12 trascorsa al Pescara?

“Sicuramente la fame di arrivare, di primeggiare e di essere sempre determinante. Il suo atteggiamento è sempre stato positivo verso tutti. Era giovane ma era già un punto di riferimento e non solo per i gol. Poi è maturato diventando capitano della Lazio e centravanti della Nazionale”.

Se fossi il CT della Nazionale lo convocheresti per EURO 2024?

“Per una competizione del genere, con partite secche, io lo porterei senza dubbio. Per una questione di programmazione futura potrebbe essere la sua ultima competizione con gli Azzurri, quindi non ci rinuncerei”.

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