Arrivato a gennaio dopo una parentesi complicata tra Empoli e Monza, il giovane centrocampista si sta rilanciando: l’analisi.
Il Palermo sogna la Serie A 8 anni dopo. La bagarre per il secondo posto, che varrebbe la promozione diretta nella massima serie, è più fitta che mai. Sono ben quattro le squadre racchiuse in appena due punti, con i rosanero che, nell’ultimo week-end, hanno sfiorato l’impresa nello scontro diretto con la Cremonese allo Zini. Dopo tre vittorie consecutive, dunque, per i siciliani è arrivato un risultato comunque positivo, ma che fa restare l’amaro in bocca al tecnico Corini visto il doppio vantaggio e l’uomo in più per praticamente 75 minuti totali di partita.
In molti sostengono infatti che a questa squadra manchi ancora qualcosina per compiere il definitivo salto di qualità, specialmente da un punto di vista mentale. Sì perché la rosa costruita dal Palermo in estate è ricca di giocatori importanti, diversi dei quali da categoria superiore. Per trionfare in Serie B, però, la sola qualità non basta: determinazione, fame e agonismo la fanno spesso da padrone. Chi ha saputo dare un apporto notevole in entrambi i sensi è stato l’acquisto più oneroso delle ultime sessioni di mercato, ovvero Filippo Ranocchia.
Il giovane centrocampista è da sempre considerato come uno dei talenti azzurri più interessanti del nostro movimento calcistico. Cresciuto nel Perugia, è poi passato alla Juventus, con il quale ha debuttato in prima squadra solo con la NextGen. Successivamente il trasferimento al Vicenza, club che nel 2021/22 gli ha dato l’opportunità di mettersi in mostra in Serie B. Infine il passaggio tra Monza ed Empoli nel principale campionato italiano. Avventure che hanno però avuto l’effetto contrario, ovvero bloccare la crescita di un centrocampista in totale rampa di lancio. Da lì, dunque, la scelta di accettare già a gennaio la corte del Palermo che per lui ha staccato un assegno da ben 4 milioni di euro per fargli firmare un contratto fino al 2028.
Ranocchia non ci ha messo molto a ripagare la fiducia dei rosanero, dimostrando ancora una volta di essere un centrocampista da Serie A. Sì perché in appena 5 partite, il classe 2001 ha già messo a segno ben 4 gol, giocando da protagonista assoluto e dando il suo contributo alla rinascita di classifica del Palermo con 3 vittorie e un pareggio. In Sicilia è molto probabile che Ranocchia abbia trovato la dimensione ideale per resettare e ripartire dopo un paio di stagioni poco positive.
Il suo impatto devastante rischia di sconvolgere la corsa al secondo posto. Fino a poche settimane fa, infatti, il Palermo non sembrava avere le carte in regola per un piazzamento così prestigioso, ma con l’apporto del talento cristallino di Ranocchia tutto pare ora essere rivoluzionato, con i rosanero che sognano la Serie A trascinati da uno dei centrocampisti più interessanti del nostro calcio, che merita senza dubbio un’altra chance nella massima serie italiana.
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