Serie A, l’ultimo incubo della pausa Nazionali: quale big perde più giocatori

In Serie A torna l’incubo della pausa Nazionali, l’ultima della stagione: i convocati e quale big perderà più giocatori in questa sosta.

Dopo cinque mesi dall’ultima volta torna la tanto allarmante pausa Nazionali. Si tratta dell’ultima sosta prima del rush finale della stagione dove le squadre si giocano gli obiettivi di molti mesi e un infortunio potrebbe essere fatale. E’ questa la maggiore paura dei club che in queste situazioni stanno costantemente in apprensione per i loro giocatori chiamati dai rispettivi paesi.

Si tratta dei primi impegni del nuovo anno in vista dei grandi tornei continentali che saranno giocati la prossima estate. Su tutti gli Europei dove l’Italia partirà da campione uscente, ma anche la Copa America che coinvolgerà i tanti sudamericani della Serie A. Insomma una serie di appuntamenti che iniziano a essere preparati con qualche amichevole.

In queste due settimane infatti, a parte gli spareggi per le ultime qualificate a EURO 2024, non ci saranno gare ufficiali ma comunque, nonostante l’ipotesi di una larga rotazione, sono circa 150 i calciatori convocati dal campionato italiano. Ovviamente il maggior numero arriva dalle big che hanno dovuto salutare le loro stelle pregando non si facciano male.

Nazionale, quale squadra di Serie A è più penalizzata

Non tutte le squadre del campionato vivono allo stesso modo la pausa Nazionali che penalizza maggiormente la rosa più preziose rispetto alle cosiddette “piccole”. Ci sono però sempre delle eccezioni e differenze in base ai vari contesti anche rispetto a condizioni fisiche di giocatori che magari non rientrato nella lista dei convocati o rinunciano alla chiamata del loro ct.

Nazionale, i convocati delle big di Serie A
Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter (LaPresse) – TVPlay.it

Il club che avrà più indisponibili sarà l’Inter, capolista solitaria a +14 dal Milan, ma reduce dalla bruciante eliminazione in Champions League e dall’amaro pareggio col Napoli. Nello specifico Inzaghi perderà ben 14 elementi (Acerbi è stato già fatto tornato indietro dopo il caso Juan Jesus) e si allenerà a ranghi ridottissimi in questi giorni quando al rientro ci sarà la trasferta di Empoli.

In seconda battuta, con 13 giocatori, troviamo la Juventus che potrà contare su Vlahovic, restato a Torino per dorsalgia (dolore nella zona della colonna vertebrale) ma comunque squalificato per il prossimo match con la Lazio. Per il motivo opposto perde Bremer, inizialmente non convocato dal Brasile ma poi subentrato all’infortunato Gabriel.

Sul terzo gradino del podio c’è il Milan con Pioli che dovrà iniziare a preparare la partita con la Fiorentina con pochi uomini considerando i 12 partenti (compreso l’acciaccato Maignan), gli stessi della rivelazione Bologna a sua volta dimezzato in questa sosta dove era stato preconvocato anche Zirkzee prima del problema fisico subito contro l’Inter.

Ne ha tanti fuori anche la Roma, precisamente 11 e quasi tutti titolari, ma De Rossi almeno potrà seguire da vicino il recupero di Dybala, convocato dall’Argentina ma rimasto nella capitale a causa dei soliti acciacchi. Una situazione identica a quella di Gasperini con la sua Atalanta in cui però spicca la permanenza di Scamacca a Zingonia dopo la mancata chiamata di Spalletti.

Sono 9 invece i convocati del Napoli di cui dovrà a fare a meno Calzona, di questi però è escluso Politano, mentre potrebbero avere un vantaggio sulle dirette concorrenti per le coppe europee la Fiorentina (solo quattro assenti per Italiano) e soprattutto la Lazio che ha lasciato andare solo tre giocatori e potrà iniziare nel migliore dei modi a lavorare col nuovo tecnico Tudor.

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