Intervista esclusiva di TvPlay ad Alessio Iovine, protagonista del campionato di Serie B e artefice della scalata verso la Serie A con il Como
Nella Serie A che verrà ci sarà anche il Como di Cesc Fabregas e Osian Roberts. Erano 21 anni che la formazione lombarda non riusciva in quest’impresa. Ora, con una nuova e importante proprietà, gli obiettivi sono altissimi. C’è ambizione. Il progetto futuristico dei comaschi non sarà solo quello di salvarsi dalla retrocessione, ma sarà quello di restare stabilmente nel massimo campionato e sognare l’Europa.
Nella stagione vincente del Como c’è stato un colpo di scena che ha cambiato le sorti dell’intera squadra e del campionato. Infatti, dopo poche giornate, mister Longo si è ritrovato esonerato e ha lasciato il posto al duo Fabregas-Roberts. Quest’esonero è arrivato come un fulmine a ciel sereno, poiché la squadra era in pienissima lotta con gli obiettivi prefissati. E Alessio Iovine, centrocampista del Como, a TvPlay ci ha spiegato cos’ha dato Fabregas di diverso rispetto alla precedente gestione: “Cesc è stato un campione da calciatore, sin da subito ha creduto in questa promozione. Ci ha dato una mentalità diversa, probabilmente una mentalità di questo tipo non si vede in Serie B. E’ stata una cavalcata, Fabregas è stato bravissimo. Quando perdevamo, lui è stato un fuoriclasse a tenere alto il livello di fiducia dello spogliatoio. Sa toccare i tasti giusti”.
Subito dopo il raggiungimento della promozione in Serie A, Fabregas ha portato l’intera squadra a Ibiza, come promesso. Una goliardata che ha fatto il giro del web. Un gesto che, come sottolinea Iovine: “cimentano di più il gruppo. Siamo stati un giorno e mezzo a Ibiza – spiega – ci siamo divertiti. Si è creato un polverone mediatico attorno a questa cosa, non è successo nulla di particolare (dice sorridendo ndr)”.
E sul futuro, il classe 1991 ha idee chiare: “Penso che dobbiamo goderci questo momento. E’ stato fatto qualcosa di importante. Ora dobbiamo semplicemente pensare che stiamo nell’élite del calcio italiano. E’ una bella sfida, il livello cambia completamente. Fondamentale restare in Serie A e stabilizzarci nel mondo dei grandi. Per quanto mi riguarda, vorrei continuare a divertirmi e mantenere alta la qualità”.
Di seguito il video dell’intervista completa, visibile sul canale Youtube di TvPlay
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