Dusan Vlahovic sembra finalmente raccogliere i risultati che motivano la sua importanza per la Juventus e giustificano anche il valore di cartellino e ingaggio.
Spesso al centro del dibattito, di sovente sul tabellino dei marcatori, Dusan Vlahovic è praticamente sempre chiamato a rispondere della sua situazione. Infatti il centravanti della Juventus è colui che è chiamato a trascinarla, anche a causa di più infortuni che hanno messo in difficoltà il reparto offensivo dei bianconeri. Perciò la società analizza bene la situazione del calciatore, siccome il suo futuro è in bilico a causa di un rinnovo che ancora fatica a definirsi.
Al momento, l’accordo in corso di validità lo sarà fino al 30 giugno 2026 con un ingaggio che pesa sulle casse bianconere per circa 25 milioni di euro lordi all’anno e impedisce alle parti di dimensionare un prossimo contratto. Tuttavia è indubbio che ne sia meritevole, per cui le parti inscenano contatti frequenti ma ciascuno portando acqua al proprio mulino. Probabilmente la resa dei conti sarà a fine stagione. L’unica certezza è che la Juventus non intende rischiare di perdere il calciatore a parametro zero, come ribadisce ‘La Stampa’.
Ma quali sono le intenzioni di Dusan Vlahovic? Al momento sembra esclusivamente concentrato sul rettangolo di gioco, come raccontato a ‘SKY Sport’ al termine della vittoria di Champions League contro il Manchester City: “Per noi della Juventus pareggiare equivale a perdere, perciò ogni vittoria dà consapevolezza e fiducia”.
In attesa di capire che svolta prenderà il prossimo futuro dell’attaccante serbo, le statistiche depongono a suo favore e invitano la Juventus a tenere in considerazione i numeri di cui si fa portatore. Infatti, badando alla scorsa e all’attuale stagione, la media punti dei bianconeri cala quando manca Vlahovic alla stregua della media gol. In sua assenza, ad esempio, durante questa annata la media è crollata a 0,33. Contro il City di Guardiola, invece, Dusan Vlahovic ha segnato la sua 22esima rete nel 2024 inteso come anno solare: nessuno ha fatto di meglio in Serie A.
Cifre inequivocabili come solo la matematica, tuttavia non bastano per una decisione definitiva. Infatti bisognerà anche esplorare all’interno del rapporto che unisce il calciatore al suo allenatore e alle richieste che questi avanzerà. Perciò non è possibile escludere che alla fine le parti possano separarsi, pur confermandosi il centravanti bianconero quale uno dei migliori del panorama realizzativo europeo.
"Mourinho potrebbe fare ritorno al Real Madrid. Contatti positivi e dialoghi intensi con Florentino Pérez…
"La Juventus considera l'acquisto del difensore David Alaba, offerto come parametro zero a giugno, nonostante…
"Jan Bisseck, giovane difensore dell'Inter, supera le difficoltà e mira a diventare un pilastro della…
In una partita ad alta intensità contro l'Atalanta, la Roma perde due giocatori chiave, Rensch…
"De Bruyne ha sentito la mia pressione", in live scoppia lo scoop e lascia tutti…
FIFA: Road to World Cup 98 viene considerato da molti come il videogame di calcio…