Il Milan batte la Juventus e approda in finale di Supercoppa Italiana dove lunedì affronterà l’Inter: Sergio Conceiçao non sbaglia l’esordio
Inizia male la semifinale della Juve che deve subito fare a meno di Francisco Conceiçao, che si è fatto male poco prima dell’inizio della partita. Al suo posto Thiago Motta manda in campo Kenan Yildiz. Sembra un segno del destino e infatti è proprio l’attaccante turco a segnare il momentaneo vantaggio dei bianconeri.
Tanti errori da una parte e dall’altra, giocate poco qualitative che non infiammano il pubblico. La giocata di Mbangula per il tiro di Yildiz è la sola degna di nota nel primo tempo. D’altra parte, il Milan fa fatica nei suoi giocatori migliori. Theo Hernandez commette errori grossolani, così come Emerson Royal e il centrocampo non riesce a dare velocità alla manovra.
La ripresa è più divertente, con diverse occasioni. Vlahovic fallisce il 2-0, così come Theo si divora un gol clamoroso a pochi passi da Di Gregorio. A riaprire la partita è un errore di Locatelli che commette un fallo ingenuo su Pulisic in area, l’arbitro fischia il rigore e dal dischetto va proprio l’americano che di potenza batte il portiere della Juve. Dopo pochi minuti arriva anche il vantaggio del Milan con un autogol clamoroso: cross di Musah, deviazione di Gatti con Di Gregorio troppo fuori dai pali e il pallone finisce in rete.
La partita è terminata proprio 1-2 per il Milan, per quella che rappresenta una grossa delusione per la Juventus. In linea generale, i ritmi sono stati piuttosto bassi, come anche la qualità delle giocate. Per Conceiçao c’è ancora tanto lavoro da fare, la vittoria non cancella i limiti di una squadra che ha fatto molto male nel primo tempo. Sono arrivati due episodi che però hanno ribaltato la situazione. La Juve si è schiacciata troppo, non ha saputo gestire il vantaggio e sfruttare le lacune del Milan in fase difensiva.
La finale, in programma lunedì 6 gennaio alle 20:00, sarà tra il Milan e l’Inter per un derby che si preannuncia infuocato. I favoriti sono i nerazzurri, decisamente più pronti e con tutte le carte in regola per portare a casa la Supercoppa Italiana. Ma il derby è il derby e può regalare delle sorprese, questo Inzaghi e Conceiçao lo sanno molto bene.
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