Dietrofront clamoroso di Spalletti: la notizia prima di Ucraina-Italia

Dietrofront clamoroso di Spalletti: la notizia prima di Ucraina-Italia

Spalletti cambia decisamente idea dopo la vittoria contro la Macedonia del Nord e punta su altri calciatori in determinati casi.

La vittoria per 5 a 2 contro la Macedonia del Nord ha ridato forza e morale ad una Nazionale che, proprio contro questa avversaria era stata condannata a non partecipare a Qatar2022. Invece, mai come in questa occasione, gli azzurri sono riusciti a dimostrare per lunghi tratti la loro forza ed un’organizzazione di gioco che non si vedeva da tempo. Un tratto distintivo proprio delle squadre di Luciano Spalletti, che adesso si può giocare il tutto e per tutto proprio contro l’Ucraina.

A pesare però sull’ultima vittoria c’è stato l’errore commesso dagli undici metri di Jorginho. L’ennesimo, che ha portato alla mente quello contro la Svizzera. Uno sbaglio che sta portando il c.t. dell’Italia a fare delle riflessioni più profonde e a rimescolare le carte qualora, dovessero assegnare nuovamente alla sua squadra un nuovo calcio di rigore.

Spalletti, che dietrofront

Un cambiamento che nessuno si sarebbe mai aspettato e che Luciano Spalletti in conferenza stampa spiega così: “Il rigore l’ha ribattuto perché ha personalità, l’ha battuto anche bene per come si era messo il portiere. Forse poteva angolare di più, ma la sua caratteristica di battere i rigori è questa. Abbiamo anche altri rigoristi, forse lo metteremmo in difficoltà rimandandolo al dischetto come avevo fatto per gioco in conferenza stampa l’altro giorno. Si valutano anche altre situazioni”.

Spalletti
Spalletti fa dietrofront! (La Presse, TVPlay)

Spalletti fa dietrofront! (La Presse, TVPlay)Ovviamente, la volontà del c.t. dell’Italia è quella di valorizzare ancora di più il centrocampista in forza all’Arsenal, cercando di adoperare al meglio quelle che sono le sue qualità tecnica, tattiche e mentali. Proprio sotto questo aspetto, Spalletti ha detto: “Come regista ha organizzazione non solo con la palla, ma anche indicando le posizioni ai compagni. E poi ha personalità, è abituato a gestire la squadra“.

Dunque, errori non si possono commettere contro l’Ucraina e per questo motivo, anche dagli undici metri serve qualcuno che possa essere sicuro che non sbagliare. Intanto, si cerca di tenere sempre in considerazione italo brasiliano perché, con lui a centrocampo, le geometrie di gioco migliorano a vista d’occhio e il gioco viene esaltano come in poche occasione.

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