Sinner, succederà tra pochissimo: non sarà da solo

Dopo la vittoria della Coppa Davis, Jannik Sinner pronto a riprendere la preparazione in vista della nuova stagione. Stavolta non sarà da solo

Il 2023 si può dire che è stato l’anno della consacrazione definitiva di Jannik Sinner, criuscito finalmente a battere per ben due volte su tre nel singolare il numero uno e recordman Novak Djokovic nel giro di un solo mese. I progressi dell’altoatesino sono sotto gli occhi di tutti e le sue prestazioni in Coppa Davis non hanno fatto altro che confermare quanto sia migliorato nell’arco di una stagione.

Una vittoria, quella con la Nazionale, arrivata da autentico trascinatore, in cui è stato in grado persino di recuperare dallo 0-40 sul 4-5 contro Nole aggiudicandosi il match che poi permesso all’Italia di superare la Serbia in semifinale. In finale, poi, ha annichilito Alex de Minaur, lasciandogli solamente tre game, chiudendo con il punteggio di 6-3 6-0.

Insomma, per Sinner è stata una stagione eccezionale e adesso ci si attende che nel 2024 possa almeno arrivare in finale di uno Slam. Ormai sono tutti convinti del potenziale del 22enne di San Candido, che quindi si appresta ad iniziare una nuova stagione da protagonista, non prima, però, di prepararsi al meglio nelle settimane che lo separano dai primi impegni del prossimo anno.

Jannik Sinner atteso ad Alicante per la preparazione: con lui ci sarà anche un altro azzurro

Sinner, in particolare, a giorni volerà ad Alicante, in Spagna, per iniziare gli allenamenti in vista del 2024. Lo farà insieme ad un altro azzurro, Luca Nardi, tra i protagonisti delle Next Gen Finals di Jeddah di questi giorni dove è stato eliminato nella fase a gironi. A rivelarlo, è stato lo stesso tennista pesarese ai microfoni di Supertennis. “Svolgerò la preparazione in vista del 2024 ad Alicante insieme a Sinner, sperando che mi lasci giocare” ha detto con una battuta.

Sinner non sarà solo
Sinner, preparazione con Nardi in vista del 2024 (LaPresse) – TvPlay.it

In Spagna, ci starà 2-3 settimane, per poi volare in Australia e iniziare così la sua stagione in cui tra i suoi obiettivi ci sarebbe anche quello di entrare per la prima volta in top 100. “Cercherò di giocare il mio tennis migliore l’anno prossimo – ha aggiunto -, ma senza troppe pressioni. Avevo detto ad inizio anno che avrei voluto entrare nei 100 già nel 2023, però non ci sono riuscito. Vediamo come andrà il 2024“.

Nardi è uno dei tanti giovani italiani che stanno cercando di affermarsi nel professionismo. Al momento, vanta cinque titoli Challenger, di cui due vinti quest’anno, ed un best ranking al 115° posto, posizione che occupa attualmente. Discorso ben diverso, invece, per Sinner, che ha raggiunto quota 10 titoli in carriera, più la quarta piazza nella classifica mondiale.

Il nuovo anno lo vedrà protagonista al Kooyong Classic, torneo esibizione in programma a Melbourne, e poi di nuovo in campo per l’Australian Open. Nessun torneo ufficiale, quindi, prima del primo evento Slam della stagione, stando alle parole del supercoach Darren Cahill rilasciate in un’intervista al Corriere dello Sport.

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