Juve, che regalo per Allegri: Sudakov a gennaio

La Juve è ora a tutti gli effetti l’unica avversaria che può contrastare l’Inter nella corsa Scudetto, ma serve la qualità dell’ucraino. 

Il campionato dopo l’ultimo turno disputato sembra aver a tutti gli effetti stabilito quelle che saranno le gerarchie per le corse ai vari obiettivi in palio. Nei quartieri alti della classifica, salvo crolli che al momento appaiono alquanto impensabili, a contendersi lo Scudetto ci saranno Inter e Juventus. Dopo la vittoria dei bianconeri contro il Napoli, seguita dalla debacle rossonera a Bergamo, tra secondo e terzo posto ci sono ormai sette punti mentre soltanto due separano Max Allegri da Simone Inzaghi.

Una corsa in cui pochi, almeno in apparenza, sembravano credere. Non tanto per l’Inter che naturalmente è sempre stata accreditata una delle protagoniste designate del campionato, quanto per la Juventus. Lo stesso allenatore bianconero ha tenuto a lungo i fari spenti per non sovraccaricare di aspettative la sua squadra, che sta attraversando un periodo di ricostruzione dopo la fine di un ciclo.

Nonostante il pragmatismo o “risultatismo”, che quando si parla di Allegri viene detto “corto muso“, con cui la squadra bianconera sta macinando vittorie su vittorie, si è intuito che il tecnico ha dato indicazioni molto precise alla dirigenza per alimentare le speranze di Scudetto nonostante un divario decisamente evidente con i rivali nerazzurri.

Allegri: la parola d’ordine è qualità

Sulla Juventus di Allegri se ne possono leggere di tutti i colori e c’è tantissima divisione anche tra gli stessi tifosi, oltre che tra gli addetti ai lavori. Anche tra gli stessi sostenitori juventini non è raro leggere diverse prese di distanza dal gioco con cui i bianconeri conseguono le vittorie che gli stanno consentendo di essere l’unica alternativa credibile all’Inter per lo Scudetto.

Allegri
L’allenatore della Juve Massimiliano Allegri – TvPlay.it

Tuttavia è evidente come sia stato lo stesso Allegri a chiedere alla proprietà di alzare il livello tecnico della rosa, specialmente per quanto riguarda la trequarti, in modo da poter disporre anche di più soluzioni in ambito tattico. Non è un caso infatti se già da mesi si era sentito parlare di un forte apprezzamento per Samardzic e Colpani, così come allo stesso tempo di continuano a sondare anche le piste Zielinski e De Paul.

La soluzione che mette d’accordo mister e bilancio però sembra che non sarà nessuna di queste. Il nome giusto infatti potrebbe essere quello di Georgiy Sudakov. Per il 21enne ucraino lo Shakhtar Donetsk chiede 30 milioni di euro, che potrebbero scendere a 25, ma soprattutto potrebbero diventare sostenibili con la cessione di Iling-Jr, sempre corteggiato dal Tottenham, per una cifra non inferiore ai 20 milioni. Con l’innesto ucraino Allegri potrebbe quindi adottare delle varianti significative come schierarsi con il 3-4-1-2. che offrirebbe sicuramente soluzioni per un gioco più offensivo.

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