Acerbi-Juan Jesus, interviene la Procura Federale: la prossima tappa del caso

Sul caso Acerbi-Juan Jesus è pronta a intervenire la Procura Federale: spunta la data che potrebbe risolvere definitivamente il caso.

C’è ancora grande dibattito e polemica sull’episodio che sta facendo parlare tutto il paese, ovvero il presunto caso di razzismo andato in scena durante Inter-Napoli di domenica sera. Una vicenda che non riguarda soltanto il calcio italiano ma tocca da vicino tantissime persone schieratosi al fianco di Juan Jesus per sostenere questa battaglia tutt’ora in corso.

E’ ovviamente mortificante che nel 2024 si debba affrontare ancora questi temi, soprattutto nello sport più amato e seguito al mondo tra l’altro tornato d’attualità a causa di uno scontro tra colleghi. Un fatto evidentemente più grave perché se non c’è nemmeno il rispetto reciproco tra i protagonisti che scendono in campo e dovrebbero dare l’esempio, seppur avversari, siamo lontanissimi dalla soluzione.

In ogni caso, nonostante tutte le critiche addossate ad Acerbi, difeso da una parte di tifosi e per il momento anche dalla società, non si è arrivati a capo della questione. A distanza di alcuni giorni dall’accaduto, col difensore nerazzurro escluso dalla Nazionale ma ferma sulla sua posizione d’innocenza, si aspetta il giudizio definitivo della Procura Federale.

Inter, Acerbi interrogato: spunta la data dell’udienza

Ogni pausa Nazionale puntualmente c’è uno spinoso caso che travolge il calcio italiano. Qualche mese fa era stato il calcioscommesse, oggi il possibile insulto razzista pronunciato da Acerbi a Juan Jesus nel posticipo della 29.a giornata di Serie A. Una denuncia immediata da parte del difensore del Napoli che ha richiamato l’attenzione dell’arbitro, accettato le scuse dell’avversario prima del finimondo.

Inter, Acerbi interrogato: quando l'udienza con la Procura Federale
Juan Jesus e Acerbi, protagonisti del presunto caso di razzismo (LaPresse) – TVPlay.it

Dopo le prime parole di Acerbi, che ha negato tutto prendendo le distanze dall’ipotesi di razzismo, Juan Jesus ha rivendicato quanto già aveva sentito e prontamente riferito al direttore di gara durante la partita. Un’offesa pesantissima che, se fosse confermata, costerebbe dieci giornate di squalifica al difensore dell’Inter, al momento però ancora “salvo”.

Non sembrano esserci audio o immagini che comprovino la tesi del giocatore del Napoli e quindi sarà la parola di uno contro la parola dell’altro. In tanti sperano e si aspettano che l’ex Lazio si prenda, se veramente colpevole, le proprio responsabilità ma finora ha respinto tutte le accuse e verosimilmente lo farà anche quando sarà ascoltato dalla Procura Federale.

L’appuntamento, in videoconferenza, è stato fissato per la giornata di venerdì 22 marzo dove si proverà a fare luce su un caso ancora aperto e non punito dal Giudice Sportivo senza abbastanza elementi a disposizione per disporre eventuali sanzioni. Per questo si è chiesto un approfondimento d’indagine alla procura della FIGC, chiamata ad arrivare a un epilogo in un senso o nell’altro.

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