Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Mourinho: “Sono commosso”, il tecnico non si trattiene

Mourinho commosso

José Mourinho è commosso e non si trattiene davanti alle telecamere dopo quanto successo all’Olimpico nella gara di Europa League

José Mourinho riesce sempre a sorprendere ed entrare nel cuore dei tifosi e dei suoi giocatori grazie all’empatia (parola che piace tanto anche a lui) che trasmette e i rapporti che riesce ad instaurare. Considera i giovani, soprattutto quelli che sta avendo alla Roma, come dei propri figli e quando essi arrivano a qualche traguardo importante il primo ad essere felice come una Pasqua è lo stesso Special One. Quante volte, in questi due anni e mezzo, è capitato sentir parlare allo Special One di “bambini” o addirittura dei “suoi bambini”?

Ecco, questo è Mourinho. Poi capita che uno di questi realizzi un proprio sogno ed ecco che il portoghese si scioglie, come un padre commosso per un traguardo raggiunto dal proprio figlio. Sicuramente Roma-Sheriff Tiraspol di Europa League è stata la partita dei “bambini”. La gara non aveva nulla in palio, ancor di più a partita in corso quando dall’altro campo arrivavano notizie sconfortanti e non bastava più nessun risultato per approdare primi nel girone.

Mourinho commosso, il tecnico non si trattiene davanti le telecamere

Il match messo in discesa da Lukaku dopo pochi minuti si trasformava subito in un’amichevole o poco più con Mourinho che a quel punto aveva due obiettivi. Il primo era di preservare quante più energie possibili in vista dello scontro diretto di Bologna di domenica, dove i giallorossi arriveranno comunque molto rimaneggiati. Il secondo, in un certo senso una causa del primo, era quello di lanciare quanti più giovani possibili.

Mourinho non trattiene l'emozione: "Sono commosso"
José Mourinho è commosso e non si trattiene davanti le telecamere – (ANSA) – tvplay.it

Se arrivava, dunque, l’esordio assoluto per Mannini, non lo era per Pagano e Pisilli. Per quest’ultimo però la sorte aveva in serbo un avvenimento ancora più grande: la prima rete in maglia giallorossa. Accadeva così che sul finire dell’incontro era niente meno che Lukaku ad aprirgli il varco per calciare, dopo un bel triangolo ai limiti dell’area. Il tiro del giovane Niccolò andava dritto in porta per la gioia dell’incredulo classe 2004. Dopo la rete e a fine match, realizzato quello che aveva appena fatto, è scoppiato in lacrime omaggiato dai compagni. José Mourinho al momento del gol era apparso molto sorridente, gli brillavano gli occhi, per poi sparire a fine match. Dov’era andato?

La spiegazione l’ha fornita lo stesso Mou ai microfoni di Sky Sport poco dopo: “Una gioia incredibile. Sono dovuto scappare negli spogliatoi per non piangere anche io con lui. Altre società prendono giocatori da altri club, noi invece abbiamo ragazzi che sono cresciuti qui e sono tifosi della Roma, che venivano allo stadio con i loro genitori. Vedere un bambino realizzare il suo sogno, segnare nella porta in cui voleva segnare da sempre, sono dovuto scappare per non piangere anche io”. Non c’è bisogno di ulteriori commenti, José Mourinho è semplicemente questo.

Gestione cookie