Juve-Roma, Mourinho contro Allegri: la verità sul futuro in Arabia

La grande classica Juve-Roma domani scriverà nuove pagine della sua storia, per Max e Mou potrebbe essere l’ultima volta… in Serie A.

Juve-Roma è una di quelle sfide che rende la Serie A il campionato unico che è. Uno scontro tra culture e storie, fatto di aneddoti, amori, tradimenti e che si alimenta di anno in anno con vicende e aneddoti che avvengono sia dentro che fuori dal campo. Come se non bastasse il clima già rovente che si respira sempre come da tradizione nella settimana che ci porta a questa partita, le ultime vicende di calciomercato hanno aggiunto un’ulteriore dose di benzina per alimentare il fuoco delle polemiche.

La notizia che, neanche a farlo apposta, sta rimbalzando su tutti i media italiani e non solo proprio in questa settimana è quella che riguarda l’eventuale approdo di Leonardo Bonucci in giallorosso. Un uomo d’esperienza, che sa giocare a 3 e bravo nel lancio lungo, arma che la Roma sfrutta e soprattutto che conosce anche molto bene Dybala, tecnicamente potrebbe essere una manna dal cielo per una squadra che vive una continua emergenza e che ha parecchi assenti dietro.

Bonucci però, nonostante il rancoroso addio ai bianconeri, è stato ed ha rappresentato troppo la Juve per poter essere accettato nella Capitale. Ecco quindi che l’affare salta per volere della piazza e la sfida entra ancora più nel vivo, con il clima e la giovialità natalizie decisamente archiviate e rimpiazzate dalla tradizionale ostilità. Una sfida che però il prossimo anno potrebbe perdere altri due protagonisti, i rispettivi allenatori.

Mourinho contro Allegri, destino comune

Juve-Roma come tutte le classiche contiene a sua volta tanti altri testa a testa, a partire da quello degli uomini seduti in panchina. Sebbene non si possa propriamente definire una sfida tra due scuole a confronto, i palmares di Max Allegri e di José Mourinho parlano piuttosto chiaro, al netto della spettacolarità del gioco espresso dalle loro squadre.

Allegri e Mourinho
Allegri e Mourinho – foto LaPresse – TvPlay.it

Un fattore marginale evidentemente, dal momento in cui per i due maggiori esponenti del “risultatismo” presenti in Serie A potrebbe esserci un destino comune che però li porterebbe lontano dall’Italia, precisamente in Arabia Saudita. Il corteggiamento verso i due allenatori infatti era già attivissimo in estate, quando però i sauditi ricevettero soltanto un due di picche.

Quest’estate però la situazione potrebbe cambiare, tutto sta a come finirà la stagione e se per Allegri il contratto fino al 2025 potrebbe far slittare l’addio ai bianconeri di un anno, Mourinho dovrà trovare la quadra per il rinnovo nonostante il suo stesso staff lo pressi per accettare la mirabolante offerta per farlo trasferire in Saudi Pro League. Questo quindi significa che la doppia sfida della stagione in corso potrebbe essere l’ultima tra il conte Max e lo Special One sul palcoscenico della Serie A.

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