Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Juventus, da Riccio a Huijsen: chi sono i baby talenti lanciati da Allegri

Juventus

La Juventus e i giovani: una risorsa. Allegri sta valutando l’innesto di alcuni ragazzi provenienti dal vivaio in vista del ritorno in campo.

In casa Juventus è un momento particolare quanto delicato. Dopo le dimissioni dell’intero Cda, causa questioni extracalcio ormai note a tutti, il tecnico Massimiliano Allegri sta dando fiducia a diversi giovani. Questi potrebbero ritagliarsi sempre più spazio all’interno delle rotazioni bianconere.

Juventus
Allegri, allenatore bianconero (Ansa)

Nelle più recenti amichevoli giocate durante la sosta per i Mondiali in Qatar, la Juventus ha scoperto alcuni “ragazzi terribili”. L’obiettivo della dirigenza è trovare risorse interne in vista della seconda parte di stagione, proprio come lo sono stati Fagioli, Iling Jr. e Miretti fino a qui.

I “ragazzi terribili” della Juventus

Juventus
Alcuni giovani bianconeri hanno preso parte alle amichevoli durante la sosta (ANSA)

Alex Ferguson, storico e vincente allenatore del Manchester United diceva: “Quando attraversi un periodo di difficoltà, in cui ci sono momenti più piatti e meno vittorie, devi dare fiducia ai giocatori più giovani”. E’ questa la linea intrapresa anche da Max Allegri. L’allenatore toscano, in realtà, l’ha fatto forse più per obbligo che per altro. Nel momento in cui tutte le primissime scelte erano indisponibili, Allegri ha infatti deciso di buttare nella mischia con più continuità sia Miretti che Fagioli. Ma non solo. Anche Soulè e Iling Jr. hanno trovato minutaggio.

Il risultato è stato sorprendente per tutti, ma è stata anche la dimostrazione di quanto Ferguson avesse ragione. Probabilmente quanto successo in questa stagione ha aiutato Allegri ad evolversi ulteriormente, a cambiare alcune sue convinzioni. Dunque, nelle più recenti amichevoli pre seconda parte di campionato, l’allenatore toscano, anche in virtù di qualche assenza di troppo, ha dato spazio a diversi giovani del vivaio.

Nella gara vinta contro l’Arsenal (0-2) hanno giocato titolari il difensore centrale Alessandro Riccio, il terzino destro Tommaso Barbieri (entrambi classe 2002) e il centrocampista Enzo Barrenechea. Nella partita di oggi contro il Rijeka (terminata 1-0 per i bianconeri), oltre a Riccio, dal 1′ è stato schierato anche il gioiellino della primavera Dean Huijsen, classe 2005. Tutti i baby talenti lanciati da Allegri hanno dato risposte molto positive, con i tifosi bianconeri che chiedono a gran voce maggior considerazione e presenza dei giovani in prima squadra.

Ciò che accomuna questi ragazzini buttati nella mischia durante le amichevoli sono le loro straordinarie doti fisiche. Tutti e quattro possono infatti contare su una morfologia e una struttura molto importanti, unite a doti atletiche e a freschezza nella corsa di notevole livello. Non è dunque un delitto poter pensare che alcuni di questi potrebbero diventare una risorsa in vista della seconda parte di stagione. I bianconeri, infatti, difficilmente andranno ad operare sul mercato. Per questo motivo lanciare in pianta stabile qualche giovane talento con DNA juventino potrebbe rappresentare una grandissima occasione.

dirette costanti ogni giorno da tutto il mondo

TvPlay.it proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – redazione@tvplay.it
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con numero 62/2023 del 17/04/2023

Gestione cookie