Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

RAVANELLI: “INTER FAVORITA PER LO SCUDETTO, MA LA JUVENTUS PUO’ INSERIRSI”

Ravanelli

L’ex giocatore della Juventus Fabrizio Ravanelli è intervenuto ai microfoni di TvPlay

Ravanelli
Fabrizio Ravanelli (AnsaFoto) – TvPlay
“INTER FAVORITA” – “L’Inter credo sia la favorita per lo scudetto. Ho visto uno strapotere incredibile. Ha avuto situazioni anche sul mercato che hanno portato questa squadra ad essere costruita in maniera perfetta. In certi casi ci son state situazioni fortunate. Ma la fortuna aiuta gli audaci. Secondo me anche la questione Lukaku è stata un valore aggiunto. Davanti ha preso giocatori importanti. Sanchez a Marsiglia ha fatto prestazioni straordinarie. E’ un giocatore forte e esperto. Se mancano Lautaro e Thuram ha comunque giocatori formidabili. Ha rinforzato anche la difesa con Pavard, che mi piace tantissimo. Mi ha impressionato, come mi ha impressionato il Milan. L’Inter ha acquisito tanta consapevolezza. Oggi è la candidata numero uno. Vedremo se si aggiungeranno Napoli e Milan. Il derby è sempre particolare. Queste tre squadre partono dalla pole position. Il Milan ha dimostrato palleggio e qualità di gioco. Ha aggiunto giocatori di livello tecnico ed esperienza. Saranno queste tre che si giocheranno lo scudetto analizzando le prime tre partite. Il Napoli ha perso con la Lazio, ma nel primo tempo mi era piaciuto. Ha però perso Spalletti e Kim. Rrahmani è un ottimo giocatore di fianco ad un leader, nelle partite in cui si è trovato lui ad essere leader invece ha sempre sofferto un pochino. Bisogna aspettare prima di giudicare il Napoli però. Da metà campo in avanti fa paura. Ma la cosa che preoccupa è che la fase difensiva non è più dello scorso anno. Lo scorso anno difendeva attaccando, oggi ha solo di Lorenzo che può farlo. Io non avrei mai tolto Kvaratskhelia e avrei tolto molto prima Olivera. Ha sofferto tanto. Non vorrei vedendo le prime gare che tra Kvaratskhelia e Garcia non si fosse formata quell’empatia che si era formata con Spalletti”.
“LA JUVENTUS PUO’ INSERIRSI NELLA LOTTA SCUDETTO” – “Non credo la Juventus sia così inferiore a Milan Inter e Napoli. Credo sia leggermente inferiore ma non così tanto. Credo le dichiarazioni del mister siano una strategia di Allegri per togliere la tensione alla Juventus di dover vincere il campionato. Credo sia solo un discorso strategico. La Juventus ha una squadra forte. Non ha forse la stessa intercambiabilità delle altre tre. Ma con le coppe possono succedere tante cose e può inserirsi. Ieri ha fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo è calata concedendo tante opportunità di rientrare in partita. Per fortuna non c’è riuscita. Ieri sera ha vinto senza mai subire tiri in porta. Ma ha giocato contro il nulla, senza nulla togliere. Se fossi il presidente dell’Empoli sarei preoccupato. Li vedo molto in difficoltà rispetto allo scorso anno. Per giudicare la Juve bisognerà aspettare la partita contro la Lazio. La Juventus deve migliorare la fase offensiva, il chiudere la partita. Il centrocampo è in difficoltà.  Miretti è un grande giocatore ma deve trovare concretezza per trovare titolarità, Locatelli sta facendo fatica. Credo debba migliorare quel reparto. Gatti ha portato fisicità e velocità in difesa. Ci sono margini di miglioramento enormi ma c’è tantissimo da lavorare. Se la confrontiamo con Inter e Milan è logico dire che sono molto più avanti. E’ solo la terza giornata, ci sono coppe, ci possono essere infortuni, ci sono tante condizioni che possono spostare l’ago della bilancia”. 
“LO SCORSO ANNO INTER, MILAN E JUVE NON ERANO PERVENUTE” – “Il Napoli ha fatto una cosa straordinaria lo scorso anno, bisogna fare un applauso. Ma Inter, Juventus e Milan non erano pervenute. Se fossero state all’altezza probabilmente avremmo visto un altro campionato.”. 
“CHIESA STA LAVORANDO BENE” – “Chiesa l’ho visto molto bene. Ha totalmente un’altra gamba. E’ tornato ad essere esplosivo. Mi dicono che sta lavorando molto bene e questo si vede in campo. Credo stia lavorando per tornare protagonista con la Juventus e con la Nazionale. Ha voglia e ha fame”. 
Gestione cookie