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SERGIO: “IBRA HA RIDATO SICUREZZA ALL’AMBIENTE. SINNER È L’ATLETA PERFETTO”

Ibrahimovic

Raffaele Sergio ex difensore di Lazio e Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in diretta ai microfoni di Tv Play. 

LA COLPA È DEI PRESIDENTI – “Ogni anno si sfornano migliaia di allenatori, direttori sportivi e preparatori, ma le squadre sono sempre quelle. La colpa per me è dei presidenti, perché se però prendi un direttore sportivo lo devi lasciar lavorare, non che se poi non dice le cose che vuoi sentirti dire allora lo mandi via. Abbiamo visto Maldini e Massara, che avevano fatto un grandissimo lavoro e sono stati mandati via, perché evidentemente non erano chini. Così come gente tipo Totti o Del Piero sono fuori da Roma e Juve”.

MILANISTA PER IL MITO DI RIVERA – “Le società si stanno allontanando dalla gente e alla lunga questo porterà a cose negative. Io sono cresciuto sulla cultura che i miei idoli erano i calciatori, sono diventato del Milan perché avevo il mito di Rivera. Oggi i ragazzi di chi si innamorano? Se vediamo in Germania, gli ex calciatori importanti sono tutti dentro i club, non credo che in Italia siano tutti ignoranti. Lo stesso Peruzzi si è ritrovato fuori dalla mattina alla sera senza un perché”.

IBRA HA RIDATO SICUREZZA ALL’AMBIENTE – “Ibra ha dato sicuramente lustro a livello internazionale e il Milan richiamandolo ha ridato sicurezza a tutto l’ambiente. Penso che queste siano figure da non sprecare e utili per le generazioni future. Vederle relegate spesso in un angolo mi danno l’idea come se diano fastidio”. 

CHI VIENE IN NAZIONALE LA PLAYSTATION LA LASCIA A CASA – “La mossa migliore l’ha fatta la Nazionale con Spalletti, in ogni intervista dice cose importanti e sta ridando lustro alla maglia azzurra. Ha gestito il caso Acerbi in maniera magistrale, sta ridando importanza anche agli occhi dei calciatori che sanno che quando vanno in Nazionale si devono comportare in una certa maniera. Non lo conosco di persona ma dalle interviste leggo cose molto belle, anche per il futuro dei piccoli, il fatto che abbia detto ai ragazzi fino all’Under 17 ha detto che chi viene in Nazionale la PlayStation la deve lasciare a casa. Io ho lo stesso problema, questi spesso fanno le nottate a giocare, serve predisposizione al sacrificio”.

SINNER ATLETA PERFETTO – “Sinner può dare un grosso contributo, è l’atleta perfetto. Da come parla sembra uno di 70 anni, io a 20 anni non ci pensavo proprio a certe cose. Con i sacrifici, andare a letto presto, ecc. sta dando dimostrazione che la professionalità alla lunga paga”. 

SERVONO FIGURE COME ZANTETTI E FERRI – “Sono convinto che avere anche figure di tale spessore aiuterebbe le nuove generazioni, come l’Inter che ha Zanetti a gestire anche situazioni importanti o Ferri che fa da tramite tra squadra e società”. 

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