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Manchester United, c’è il sostituto di Cristiano Ronaldo: come cambiano i Red Devils

Cristiano Ronaldo sostituto Manchester

Il Manchester United ha individuato il sostituto di Cristiano Ronaldo: ecco come cambiano i Red Devils senza Cr7

Mentre Cristiano Ronaldo sfoglia la margherita a proposito della fantascientifica proposta pervenutagli dal club saudita dell’Al Nassr, 200 milioni di euro all’anno, il suo ex club, il Manchester United, ha individuato il suo sostituto.

Cristiano Ronaldo sostituto Manchester
Come cambia il Manchester senza Cristiano Ronaldo (TvPlay.it)

Dopo il burrascoso addio a Cr7, i Red Devils, dunque, non hanno perso tempo mettendo nel mirino uno dei protagonisti dei Mondiali in Qatar che domani vivranno l’ultimo atto con la sfida tra l‘Argentina di Lionel Messi, all’ultimo match in una rassegna iridata, e la Francia di Kylian Mbappè.

Ebbene, spettatori interessati dell’attesa finale di Doha, ospitata nella cornice dell’avveniristico “Iconic Lusail Stadium“, saranno proprio i dirigenti del Manchester United visto che l’erede di Cristiano Ronaldo sarà tra i 22 in campo.

Manchester United, un petit diable per far ritornare grandi i Red Devils

L’oggetto del desiderio del Manchester United, infatti, è Antoine Griezmann, il “cervello“, come da definizione del prestigioso “New York Times”, della Nazionale transalpina che domani proverà a difendere il titolo mondiale conquistato in Russia nel 2018.

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Antoine Griezmann, l’erede di Cr7 al Manchester United (TvPlay.it)

Una pedina inamovibile nello scacchiere tattico di Didier Deschamps per il suo essere un calciatore a tutto campo. Nella semifinale contro il Marocco l’attaccante dell’Atletico Madrid è stato, per parere unanime, il migliore proprio in quanto si è messo a totale disposizione della squadra non esitando a dare una mano anche in difesa, con tanto di provvidenziali interventi, oltre a garantire il consueto apporto in fase offensiva e di costruzione del gioco. Un giocatore diverso, quindi, da Cristiano Ronaldo dal momento che, pur vantando 42 marcature in 116 presenze con la maglia dei bleus, non gioca per il gol ma per i compagni e con i compagni.

Al momento si tratta solo di una clamorosa quanto suggestiva indiscrezione che filtra dalla Francia, rilanciata da “Mediafoot”, che tuttavia potrebbe presto tradursi in un interessamento concreto. Insomma, un “petit diable”, “un piccolo diavolo“, è il profilo giusto per far ritornare grandi i “Red Devils”, “i Diavoli Rossi”, negli ultimi anni  lontani dalla grandeur dell’era di Alex Ferguson.

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